Salone del Libro di Torino

Salone del Libro di Torino
Salone del Libro di Torino

Nemmeno il tempo di riprendermi dalla fatica di Tempo di Libri che subito mi ritrovo catapultato nella più importante fiera nazionale del settore: Il Salone del Libro di Torino, giunto quest’anno alla sua trentesima edizione.

Abbiate pazienza, ma io sono torinese, figlio di torinesi e per tutta la mia vita, fino ad agosto del 2016, ho vissuto a Torino. Purtroppo ho ben più di trent’anni, per cui il Salone del Libro l’ho visto letteralmente nascere,  crescere e diventare la più importante fiera editoriale italiana. Per noi torinesi il Salone del Libro è motivo di vanto assoluto, ben superiore a quello di altre realtà marcatamente più commerciali, tipo Eataly.

Salone del Libro di Torino: le mie prime volte

Credo di aver consumato le suole di almeno venti paia di scarpe girando attraverso gli stand del Salone del Libro. Da studente mi aggiravo famelico per il Lingotto, con i soldi contati in cerca di libri introvabili nelle biblioteche e puntualmente tornavo a casa carico come un facchino. All’epoca nemmeno ci pensavo a scrivere un libro di viaggi. Avevo la testa piena di idee, sogni e progetti di viaggio e per questo andavo in cerca dei libri dei grandi viaggiatori. Oggi, essere qui, a Torino, in veste d’autore a presentare il mio modesto libro mi inorgoglisce oltre misura e mi conferma, ancora una volta, che il duro lavoro alla fine porta sempre dei risultati. Piccoli, certo, ma in definitiva, chissenefrega della “grandezza”.

Salone del Libro di Torino: la mia partecipazione come autore

A questo punto devo ringraziare ancora una volta tutti i miei compagni di viaggio, gli oltre cinquanta autori Youcanprint che a Torino condivideranno con me questa nuova, impegnativa, fantastica avventura. Non starò a tediarvi, ripetendovi di nuovo i sacrifici che ognuno di noi ha dovuto fare dedicandosi alla scrittura, perché ne ho già scritto abbondantemente a proposito di Tempo di Libri.

Di nuovo, in totale autonomia, decine di persone sparpagliate in tutta Italia, si sono organizzate per essere presenti in fiera, perché, oggi come ieri, è sempre viva la voglia di arrivare ai lettori. A Milano ho conosciuto per la prima volta decine di queste persone con le quali ho la fortuna di collaborare. Posso garantirvi che ognuno di loro ha un solo, semplice e genuino interesse: esporre le proprie idee per mezzo della scrittura. Lo so che può sembrare strano, ma le motivazioni economiche passano in secondo piano.

Quello che vogliamo fare al Salone del Libro è raccontarvi le nostre vite, i nostri pensieri, le nostre sensazioni, i nostri ideali. Lo faremo attraverso tutte le possibili forme di scrittura: poesia e prosa, saggistica e narrativa, fantasy e thriller e non dimentichiamoci la narrativa di viaggio! (un po’ di spamming, suvvia…).

Abbiamo studiato modi per coinvolgervi direttamente: presentazioni dei libri, incontri con gli autori, piccoli giochi che mettono in palio i nostri libri, regali e gadget. Non siamo (ancora) grandi, ma abbiamo l’entusiasmo dei neofiti, di chi si butta anima e corpo in un’impresa, di chi crede fortemente in quello che fa. Secondo me, vale la pena di fare un salto a Torino per venirci a trovare.

Salone del Libro di Torino: dove potete trovarci?

Potete trovarci qui:

AUTORI YOUCANIANI
SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO
LINGOTTO FIERE
PADIGLIONE 3 – STAND P113

Vi aspettiamo.

Un doveroso ringraziamento anche a Youcanprint, la piattaforma di self publishing alla quale ci siamo appoggiati, e a Borè srl, il gruppo editoriale che ne è a capo, per averci sostenuto in questa fiera in tutti i modi possibili.

P.S. Se vi è piaciuto questo articolo potete trovarne altri simili, partendo da qui: scrivere un libro e pubblicarlo.

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