Sicilia on the road

Sicilia on the road

Sicilia on the road - Statua dell'elefante a Catania
Catania – statua dell’elefante

Dopo il lungo e soddisfacente tour della Grecia ho deciso, per le vacanze di Natale, di tornare a immergermi in quelle atmosfere mediterranee nelle quali mi trovo particolarmente a mio agio. La necessità di contenere i costi del volo si sono sposate perfettamente con la scelta della destinazione più “esotica” d’Italia: la Sicilia. Quello che segue è un resoconto di cosa vedere in Sicilia on the road.

Sicilia on the road: quando andare e perché

Premessa: in Sicilia ci si può andare in qualsiasi periodo dell’anno. Io, per motivi vari, ho deciso di “svernare”, trascorrendoci le vacanze di Natale, dal 26 dicembre al 4 gennaio. Scelta eccellente per chi come me vive nel freddo Piemonte. Le temperature siciliane si sono aggirate (di giorno) tra i sedici e i ventidue gradi. Quindi, un primo consiglio che mi sento di darvi per un giro della Sicilia on the road è proprio quello di valutare periodi alternativi all’estate, in modo da evitare battaglioni di turisti e caldo infernale.

Itinerario di viaggio

Ho trascorso nove giorni in Sicilia on the road, una quantità di tempo decisamente insufficiente per apprezzare tutte le bellezze dell’isola. Ho dovuto per forza operare una scelta e ho deciso di puntare sulla Sicilia barocca, quell’angolo orientale dell’isola che include le provincie di Catania, Messina, Siracusa e Ragusa. I giorni sono stati distribuiti così:

– Catania e provincia di Messina: tre giorni all’inizio e uno a fine vacanza
– Siracusa e provincia: tre giorni
– Ragusa e provincia: due giorni

Di seguto una piccola mappa.

Sicilia on the road: itinerario
Percorso e mete

Cosa vedere a Catania e dintorni

La prima sorpresa arriva da Catania. Per qualche strana ragione me la immaginavo piuttosto brutta. In realtà ho scoperto una città davvero bella e suggestiva. Il “salotto” è la splendida Piazza Duomo, dove potrete vedere il celebre elefante, simbolo della città. Entrando da Porta Uzeda  sulla destra troverete la Cattedrale di Sant’Agata, edificio di storia antichissima che riporta elementi architettonici appartenenti a stili differenti, specchio delle numerose dominazioni straniere che si sono succedute sull’isola.
Proseguendo verso nord lungo la via Etnea si giunge nella scenografica Piazza Università, sede dell’ateneo cittadino.
Ai lati di via Etnea si aprono scorci interessanti, che vale la pena di assaporare con calma. Io personalmente ho apprezzato la piccola e pittoresca via Crociferi.

Da Piazza Duomo si può prendere Via Garibaldi fino all’incrocio con Via Sant’Anna, sede della casa museo Giovanni Verga. Si tratta dell’appartamento in cui nacque e visse il celeberrimo scrittore verista. Gli interni sono ancora quelli originali, inclusa la sterminata biblioteca e sono davvero impeccabili, mentre gli esterni, soprattutto l’ingresso della palazzina, sono sicuramente migliorabili.

Sicilia on the road - Fontana Amenano a Catania
Catania – Fontana dell’Amenano

Infine, sempre da Piazza Duomo, si passa di fianco alla superba Fontana dell’Amenano, in marmo di Carrara, per ritrovarsi su Piazza Pardo, sede del mercato del pesce. Il contrasto tra la parte “bene” della città e questo souk, è tagliente, ma fornisce alla città un’anima che difficilmente si può trovare altrove. Intorno alla piazza sorgono diversi piccoli ristoranti specializzati in pesce, per cui se volete mangiare bene spendendo poco, adesso sapete dove andare.

Sicilia on the road - Mercato del pesce di Catania
Catania – Mercato del pesce

Unico aspetto negativo di Catania: la guida un po’ troppo “sportiva” dei catanesi. Insomma, se noleggiate un’auto sappiate che vi dovrete dotare di un paio d’occhi aggiuntivo.

Sicilia on teh road: i dintorni di Catania

Il viaggio “Sicilia on the road” comincia esplorando i dintorni della città etnea. In poco meno di mezz’ora d’auto si può raggiungere Acireale, cittadina con un centro storico davvero invidiabile che trova il suo apice in Piazza del Duomo, scenario perfetto di alcuni splendidi edifici: la Cattedrale, la barocca Basilica dei Santi Pietro e Paolo e il Palazzo Municipale, anch’esso di impianto barocco. Edifici dotati di indubbio fascino che meritano una visita.
Spostandosi ancora verso nord e sconfinando nella provincia di Messina si possono visitare la lussuosa località di Giardini Naxos, le Gole dell’Alcantara e sopratutto la rinomata Taormina.

Taormina

Lungo la strada che porta verso il centro storico ci sono numerosi parcheggi dotati di servizio navetta: sfruttateli per evitare di ritrovarvi bloccati in mezzo al traffico, soprattuto d’estate.
L’ingresso più pittoresco è senza dubbio quello che inizia da Porta Messina. Da lì in avanti si può procedere lungo il pedonale corso Umberto fino a raggiungere Porta Catania e ammirare le bellezze che letteralmente si accavallano di fronte ai vostri occhi: Palazzo Corvaja, Palazzo Ciampoli, il Duomo.

Sicilia on the road - Il Duomo di Taormina
Taormina – Il duomo

Il punto di maggior interesse della piccola località messinese è il famosissimo Teatro Greco, facilmente raggiungibile a piedi da Porta Messina. Il teatro è aperto dalle 9 del mattino fino al tramonto e pratica prezzi competitivi: 10 euro per gli adulti, 5 euro per i giovani under 25 e gratis per i minorenni.

Sicilia on the road: il teatro greco a Taormina
Taormina – Il teatro greco

Sicilia on the road: cosa vedere a Siracusa e provincia

Siracusa è stata dichiarata dall’Unesco nel 2005 Patrimonio dell’Umanità. Basterebbe questo per farvi capire perché dovreste andare a visitarla. La città ha origini antichissime che risalgono all’VIII secolo a.C. e una storia millenaria. Il terremoto del 1693 ha praticamente raso al suolo la città, che è poi successivamente risorta come trionfo del barocco siciliano. Il centro nevralgico di Siracusa è l’Isola di Ortigia, collegata alla terraferma dai ponti Umbertino e Santa Lucia. La parte alta di Ortigia è dominata dallo splendido Duomo. Il prospetto attuale risale al 1728 ed è di stampo chiaramente barocco, ma all’interno dell’edificio è possibile percepire la presenza di diversi stili, ivi incluso quello greco, poichè la chiesa ha incorporato l’originario tempio pagano di Atena.
Il Duomo si affaccia sulla scenografica Piazza omonima, uno slargo che si allunga per qualche centinaio di metri, letteralmente stracolmo di edifici storici e monumenti.

Sicilia on the road - Il Duomo di Ortigia
Siracusa – Il Duomo di Ortigia

Numerosi palazzi religiosi punteggiano la città, ma una menzione particolare la merita la Chiesa di Santa Lucia, santa protettrice della città.
La propaggine più estrema di Ortigia è occupata dal Castello Maniace, di origne svevo-normanna, di fianco al quale sorge l’ex caserma Abela, oggi sede dell’Università. Sulla terraferma, a pochissima distanza da Ortigia, si possono visitare l’Orecchio di Dionisio, una grotta artificiale risalente al V secolo a.C. in cui i suoni vengono amplificati fino a sedici volte, e le Catacombe di San Giovanni.

Sicilia on the road: dintorni di Siracusa

A soli quaranta chilometri da Siracusa c’è uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia: Noto. La cosiddetta “capitale del barocco” è stata nominata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 2002. In effetti, il punto nel quale il barocco siciliano raggiunge il suo indiscutibile apice è la Basilica Cattedrale di San Nicolò alla quale si accede grazie a una maestosa scalinata. Di fronte si apre la vista del Palazzo Ducezio, sede del municipio cittadino. Proseguendo su Corso Vittorio Emanuele in direzione della bellissima Porta Reale, si possono ammirare le chiese di San Domenico e San Carlo al Corso e riempirsi gli occhi di tutti quei miliardi di dettagli che rendono così attraente il barocco.

Sicilia on the road - Cattedrale San Nicolò a Noto
Noto – Cattedrale di San Nicolò

Proseguendo verso sud lungo la costa si può arrivare al piccolo paese di Marzamemi, antico borgo di pescatori oggi forse un po’ inflazionato dal turismo, ma comunque meritevole di un rapido passaggio.

Sicilia on the road - Marzamemi
Marzamemi – Paesaggio

Nelle immediate vicinanze di Noto c’è anche Avola, luogo di produzione del famoso vino nero. Se siete interessati ad acquistarne qualche bottiglia non dovete far altro che girare per il centro e visitare uno dei tanti punti vendita.
Infine per chi non ne avesse ancora abbastanza del barocco, nella Val di Noto sono presenti alcuni piccoli e pittoreschi centri degni di essere visitati: Ferla, Sortino, Palazzolo Acreide, Buccheri.

Sicilia on the road: cosa vedere a Ragusa e provincia

Come tutto il resto della Sicilia orientale, anche l’antica Ragusa venne letteralmentre rasa al suolo dal terremoto del 1693. La ricostruzione la divise in due grandi quartieri: Ragusa Superiore e Ragusa Ibla, sorta sulle rovine della città distrutta. Ibla è stata per me un’autentica rivelazione. La città è stata ricostruita sull’antico impianto medievale ed è un trionfo di piccole viuzze senza tempo che confluiscono nell’ampia Piazza Duomo, dove sorge il Duomo di San Giorgio. Se l’esterno “colpisce” per la sua maestosità, gli interni non sono da meno: dipinti settecenteschi, vetri istoriati e l’Organum Maximum, organo composto da oltre tremila canne. Volgendo lo sguardo sulla piazza si può scorgere il neoclassico edificio del Circolo della Conversazione.

Sicilia on the road - Duomo di San Giorgio a Ragusa Ibla
Ragusa Ibla – Duomo di San Giorgio

Sicilia on the road: dintorni di Ragusa

Nelle immediate vicinanze di Ragusa si può visitare la bella Modica, anch’essa perla barocca nella quale sorge un duomo simile a quello di Ragusa. Modica è stata centro di contatto tra numerose culture e come risultato ha prodotto una gastronomia assolutamente originale nella quale spicca il tipico cioccolato “granuloso” e secco, ottenuto grazie a una lavorazione che non fa sciogliere i cristalli di zucchero.
Altri luoghi nelle vicinanze che meritano una visita sono il tranquillo borgo di Scicli con le sue ripide stradine, il piccolo borgo di pescatori di Donnalucata e la piacevole località turistica di Marina di Ragusa.

Sicilia on the road - Duomo di San Giorgio a Modica
Modica – Duomo di San Giorgio

Voli per la Sicilia

Sicilia on the road - Volare low cost
Volare low cost in Sicilia

Volare low cost in Sicilia è molto semplice, perché numerose compagnie effettuano servizi per l’isola. Io personalmente ho usato EasyJet con un volo diretto da Milano Malpensa, ma una rapida occhiata su Skyscanner o altri motori di ricerca vi metterà in condizione di pianificare al meglio il viaggio.
Nella Sicilia Orientale ci sono fondamentalmente due aeroporti: Catania Fontanarossa e Ragusa Comiso. Fontanarossa è molto comodo e discretamente vicino alla città, mentre Comiso è leggermente più decentrato.

Sicilia on the road: noleggio auto

Per visitare la Sicilia orientale on the road è necessario noleggiare un’auto, cosa possibile in entrambi gli aeroporti succitati. Io ho usato la compagnia Joyrent. Pro: macchina in buone condizioni, personale gentile. Contro: se si vogliono azzerare le franchigie, il costo risulta essere piuttosto alto. Non mi sento di consigliarla o sconsigliarla, ma devo ammettere che il servizio è stato buono e non ho avuto seccature. La soluzione migliore è utilizzare uno dei tanti motori di ricerca messi a disposizione dal web e verificare le recensioni.

Sicilia on the road - affittare una casa
Dove dormire in Sicilia

Dove dormire in Sicilia

Ammetto di essere un fan di Airbnb e di Booking.com e di essermi appoggiato quasi esclusivamente a queste piattaforme per visitare la Sicilia orientale. Generalmente il servizio è molto buono e affidabile.
Quanto ai luoghi, mi sentirei di darvi questi consigli:

Catania

– Un’ottima soluzione è un appartamento nelle vicinanze dello stadio Massimino (ex Cibali). Si è molto vicini alle autostrade che provengono da aeroporto/Taormina ecc., ma al tempo stesso si può raggiungere facilmente il centro.
– Se avete un volo al mattino presto e volete evitare di mettere la sveglia in piena notte, potete prendere un appartamento in uno dei sobborghi che si affacciano sul litorale, come ad esempio Paradiso degli Aranci. L’aeroporto è a soli quindici minuti di distanza.

Siracusa

Una sistemazione davvero eccellente la potete trovare nel sobborgo chiamato Isola, proprio di fronte a Ortigia. La vista è spettacolare, la zona molto tranquilla e nei dintorni ci sono alcuni ristoranti degni di nota. Si può raggiungere Siracusa con una decina di minuti d’auto.

Ragusa

Per quanto riguarda Ragusa, non ho soggiornato in città, ma nella piccola e graziosa località di Marina di Ragusa a circa trenta minuti d’auto. In inverno è tutto molto tranquillo, in estate suppongo che ci sia un aumento vertiginoso del turismo, quindi conviene prenotare per tempo.

Sicilia on the road: Viaggiare con i bimbi

Visitare la Sicilia orientale con dei bambini è semplicissimo. Se poi ne avete una come la mia che mangia quanto uno scaricatore di porto, allora siete a posto perché in genere le porzioni sono sempre molto abbondanti.

Consigli vari

Nelle località molto turistiche i parcheggi in centro sono a pagamento, dalle 8 alle 13 e dalle 16 alle 20. Come potete notare c’è un bel “buco” di tre ore tra le 13 e le 16, per cui se vi organizzate bene, potete visitare la città senza spendere un euro di parcheggio.
Purtroppo questo benefit non vale per Taormina. A proposito di Taormina, a mio avviso è molto comodo lasciare l’auto in uno degli spaziosi parcheggi che ci sono in basso e sfruttare le navette che vi depositeranno in pieno centro città.

Per prepararsi al meglio, vi consiglio di comprare una delle seguenti guide:

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9 pensieri su “Sicilia on the road

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    1. Marco Lovisolo

      Ah sì. Secondo uno studio recente pare che la Sicilia abbia una ricchezza culturale paragonabile (in quantità) all’Antico Egitto.
      Io tornerò sicuramente 😊

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