Viaggiare on the road

viaggiare on the road

Viaggiare on the road
Viaggi on the road

Per anni, nel corso dei miei viaggi on the road, mi sono affidato esclusivamente ai mezzi pubblici. La motivazione principale, non lo nascondo, era di natura economica, poiché spesso, con pochi centesimi di euro, è possibile percorrere centinaia di chilometri. La questione viene poi ulteriormente esasperata dal concetto di sleeping bus o sleeping train. Infine li ho sempre trovati un luogo perfetto per fare conoscenza con degli sconosciuti, che si trattasse di altri viaggiatori o gente del posto. Anzi, alcune utilissime “dritte” le ho colte proprio nel corso di questi incontri.

Bisogna però ammettere che i mezzi pubblici presentano molti svantaggi: tempi lunghi, attese estenuanti, spazio ridotto e zero opportunità di fermarsi per scattare una foto.

Perchè noleggiare un’auto

Andando contro a un mio (sbagliatissimo) preconcetto, ho cominciato a valutare l’eventualità di affittare un’auto. Parlo di preconcetto perché per lungo tempo sono stato afflitto dalla sindrome del viaggiatore purista, quella per la quale il viaggio ha senso solo se si sta scomodi. Nella realtà ho scoperto che a volte una comodità maggiore, ti permette di assaporare meglio il viaggio, perché ti libera come d’incanto di tutte le incombenze legate ai mezzi pubblici. Provate un po’ a prendere un treno in India e poi vi renderete conto di cosa intendo con il termine “incombenze”…

L’auto permette di muoversi off the beaten tracks, uscire dalle strade di larga percorrenza, intrufolarsi ovunque e raggiungere luoghi inaccessibili per i mezzi pubblici.
Causa bimba piccola che sto adeguatamente allenando al viaggio, il noleggio auto l’ho usato solo recentemente per visitare alcuni paesi europei: Portogallo, Grecia e Sicilia, mentre la prossima estate mi vedrà probabilmente viaggiare on the road tra Croazia e Slovenia.

Devo ammettere che i primi tempi passavo un sacco di tempo sul web per cercare le tariffe più convenienti, fino a rendermi conto che i grandi network dell’autonoleggio praticano più o meno tutti lo stesso prezzo. Contemporaneamente ho scoperto l’esistenza di numerosi piccoli operatori locali che fornivano un servizio decisamente migliore a un prezzo inferiore. Ma se già prima il tempo trascorso su internet era troppo, con l’aggiunta di queste ulteriori agenzie sarebbe aumentato a dismisura. Per risparmiare tempo ho deciso di far fare a qualcun altro questo lavoro. Il “qualcun altro” è un motore di ricerca che, a fronte di una tipologia di automobile, esegue un processo di comparazione prezzi e mette l’utente nelle condizioni di scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Come scegliere l’auto giusta

Un motore che ho usato spesso è EasyTerra.it, il quale presenta, oltre all’affidabilità, il grosso vantaggio di un’enorme facilità d’utilizzo. Basta accedere al sito, impostare luogo nel quale si vuole ritirare l’auto e le date di utilizzo. Il risultato è una videata simile alla seguente (io ho selezionato Milano Malpensa dal 1 al 5 maggio).

Viaggiare on the road: ricerca dell'auto
Risultato di una ricerca su EasyTerra

Il risultato della ricerca può essere ulteriormente affinato utilizzando i filtri che si trovano nella parte sinistra della videata. In questo modo possiamo scegliere l’auto più confacente alle nostre esigenze.

Quando si affitta un’auto per viaggiare on the road, bisogna sempre stare molto attenti ai termini contrattuali relativi ai danni. In genere i motori di ricerca mettono a disposizione le formule CDW (Collision Damage Waiver) e TP (Furto). La formula CDW copre una buona parte di danni, ma non tutti: la foratura dei pneumatici, la perdita delle chiavi, ecc. rimangono a carico del locatario. Uno degli aspetti che mi sono piaciuti di più di EasyTerra è la formula “Senza Preoccupazioni”. Si tratta di un pacchetto che include la possibilità di un totale azzeramento delle franchigie e quindi liberarsi da ogni onere finanziario che possa derivare da qualsiasi tipo di danno.

Viaggiare on the road: azzeramento delle franchigie
Garanzie danni auto

Una volta confermata la prenotazione, si riceve una mail con il contratto che dovrà poi essere presentato al bancone della compagnia che si è scelta. Tra l’altro c’è anche la possibilità di cancellare gratuitamente la prenotazione fino a 48 ore prima della partenza, per cui, in caso di imprevisto dell’ultimo minuto, i propri soldi non andranno persi.

Viaggiare on the road: quali documenti servono?

Tuttavia, per un esaltante on the road, la scelta della macchina è soltanto uno degli aspetti da valutare. Tra le altre cose è fondamentale informarsi in merito alla documentazione da presentare per attestare la propria abilitazione alla guida. Per esempio, nella maggior parte dei paesi europei è sufficiente la patente italiana. Al contrario, se il vostro sogno è il coast to coast lungo la Route 66, sappiate che vi dovrete procurare la patente internazionale, ottenibile presso gli uffici della Motorizzazione Civile.
Tutto questo parlare di viaggi on the road mi ha fatto venire voglia di caricare quattro stracci su un’auto e partire… Dove si va?

P.S. Se ti è piaciuto questo articolo, ti invito a leggerne altri simili a questa pagina: travel blog.

 

7 pensieri su “Viaggiare on the road

  1. Sai che io l’opzione del noleggio auto la sto prendendo in considerazione anche per i cosiddetti “weekend fuori porta”? Purtroppo abbiamo una macchina vecchia che fa rumori sospetti e temo sempre che finiremo per trovarci sperduti di notte in qualche posto dove non c’è copertura telefonica con il motore che fuma… Avevo guardato proprio con Easyterra perché l’ho già utilizzata in passato e c’è la possibilità di noleggiare anche qui a Bra a tariffe davvero ottime per un paio di giorni. Resta solo da decidere la meta… ah, e fare i conti con i giorni di ferie 😉

    1. Marco Lovisolo

      Silvia, come ti capisco. Il sistema di alimentazione della mia macchina sono gli insulti… mi sa che prima o poi dovrò cambiarla.

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