Weekend a Cogne, la perla delle Alpi

weekend a cogne

Weekend a Cogne - Gran Paradiso
Cogne – Prés de Saint Ours

Da buon torinese quando sento parlare di montagna mi vengono in mente due luoghi: la Val d’Aosta e la Val Susa. Sono i luoghi nei quali ho imparato a sciare e che con il tempo ho cominciato ad apprezzare. Per qualche strana ragione, non chiedetemi quale, la Val d’Aosta ha conquistato un posto d’onore rispetto alla Val Susa e ogni anno cerco di ricavarmi un paio di weekend “istituzionali” da trascorrere sulla neve.

Negli ultimi tempi la mia asocialità ha cominciato a raggiungere livelli di guardia. Che ci volete fare: non sopporto la calca! Quando mi trovo in mezzo a un mare di persone, sogno sempre di fare come Michael Douglas in Un giorno di ordinaria follia. Tutto questo sproloquio per dire che quando si tratta di sciare, prediligo sempre i piccoli comprensori, quelli con una decina di piste al massimo, dove incontri sempre le stesse persone, anno dopo anno. In Val d’Aosta ci sono tre posti che rispondono a queste caratteristiche: Torgnon, Crevacol e Cogne.

Weekend a Cogne: la perla delle alpi

Cogne, devo ammettere, è una scoperta relativamente recente. L’ho sempre snobbata perché è più famosa per le piste da fondo che da discesa. Tuttavia gli impianti di risalita sono super efficienti e le piste poche e ben curate.
Per chi non ha l’ambizione di sfasciarsi le ginocchia sugli sci, c’è sempre la possibilità di gironzolare per l’incantevole borgo, uno dei meglio conservati della Val d’Aosta. Cogne ha saputo mantenere una propria identità locale pur sposando una dichiarata vocazione turistica. Gironzolando per il paese si possono trovare ottimi hotel, eccellenti ristoranti e piccoli negozi per lo shopping, soprattutto “mangereccio”.

Weekend a Cogne: cosa fare

In estate si possono fare fantastiche passeggiate nell’ampia distesa chiamata Prés de Saint-Ours, un’area non edificabile, insignita del riconoscimento di Meraviglia d’Italia.
In paese meritano una visita l’austera chiesa parrocchiale di Sant’Orso, sorta, secondo la leggenda, sul luogo nel quale sono state ritrovate le reliquie del santo.

Weekend a Cogne - Chiesa di Sant'Orso
Cogne – Chiesa parrocchiale di Sant’Orso

Un luogo suggestivo sono le Miniere di Cogne. Il piccolo centro valdostano era noto già nel Medioevo per gli enormi giacimenti di magnetite. Nel corso dei secoli le miniere hanno lavorato in maniera initerrotta fino al 1979, anno della loro chiusura. In frazione Colonna è possibile visitare il villaggio di minatori, oggi sede della Fondation Gran Paradis, ente nato con lo scopo di conservare fauna e flora locali.
Infine, per gli amanti del trekking duro e puro, Cogne è uno dei punti d’ingresso del Parco Nazionale del Gran Paradiso, il più grande Parco Nazionale italiano, al cui interno sono presenti numerosi percorsi (incluso uno per non vedenti) e una ventina di rifugi dove passare la notte.

Weekend a Cogne - Strada innevata
Cogne – La strada per il Gran Paradiso

A pochi chilometri di distanza c’è la piccola frazione di Lillaz, punto di partenza di numerose escursioni, in primis l’Alta Via della Val d’Aosta 2, un percorso di circa due settimane, che unisce Courmayeur a Donnas. In paese è possibile ammirare le cascate formate dal torrente Urtier, particolarmente suggestive in inverno, quando sono completamente ghiacciate.
A Cogne sono molto attenti all’ambiente e per favorire l’uso dei mezzi pubblici per raggiungere le frazioni, l’amministrazione comunale fornisce trasporti gratuiti, incluso uno ski bus che vi lascia esattamente di fronte alla cabinovia.
La vostra auto può essere lasciata in un comodo parcheggio gratuito che si trova in un vallone ubicato sotto il paese. Da lì si possono usare due ascensori che vi lasciano esattamente nel centro, vicinissimi alla chiesa parrocchiale di Sant’Orso.

Weekend a Cogne: dove dormire

Il centro nevralgico di Cogne è il Bellevue Hotel e Spa, ma io preferisco il piccolo e retrò Hotel du Grand Paradis, in rue Dottor Grappein: poche e immacolate camere, un’area comune intima e riservata e una zona relax all’ultimo piano che comprende sauna, bagno turco, jacuzzi e area massaggi.
Molto varia e di buona qualità è l’offerta di bed&breakfast, reperibile sui soliti siti: AirBnb, Bedandbreakfast.it, Booking.com.

Weekend a Cogne: dove mangiare

Se volete mangiare in Val d’Aosta per voi c’è una sola opzione: formaggio! La fontina di queste parti è un autentico dono del cielo che non potete farvi scappare.
Un locale eccellente dove mangiare una superba fondue è il Bar à Fromage in rue Grand Paradis, la strada che porta verso le cabinovie del comprensorio sciistico. Come dice il nome stesso, il Bar à Fromage è il tempio del formaggio locale. Oltre alla fondue au fromage, un piatto davvero meritevole è il reblochon, molto simile alla raclette, servito con sottaceti, patate bollite e mocetta.
Spostandosi verso il centro del paese si può trovare la Brasserie du Bon Bec, la cui specialità è la tartiflette: patate, pancetta e cipolle ricoperte da reblochon fuso.

Weekend a Cogne - cena top
Cogne – Combo perfetto: tartiflette e Donnas

Per chi vuole restare “leggero”, c’è il Lou Ressignon, dove servono una carbonade in odore di santità. La carbonade è un piatto di carne di manzo conservata in salamoia e successivamente cucinata con molta cipolla per addolcirla. La si accompagna con polenta (ai formaggi, si intende).

Si tratta di piatti impegnativi che devono essere affrontati con il giusto vino. Pur essendo terra di montagne, la Val d’Aosta produce ottimi vini, leggermente asprigni, ma di ottimo corpo. Personalemte mi sento di consigliarvi il Donnas, tratto da uve nebbiolo. Molto interessanti sono i vitigni locali: Fumin, Gamay, Torrette.
Se non ne avete ancora abbastanza di latte e suoi derivati, potete fare un salto alla pasticceria Perret, vicinissima alla Brasserie du Bon Bec, e assaggiare la panna fresca di giornata. Occhio, perchè sviluppa dipendenza.

Weekend a Cogne: shopping

Il centro di Cogne è piccolissimo, ma fornito di ottimi negozi di artigianato locale, espresso principalmente in soprammobili di legno.
Per quanto riguarda la questione alimentare, potete trovare numerosi negozi che vendono miele, formaggio, mocetta (salume di carne bovina) e salami alla barbatiettola rossa. Immancabile è l’acquisto del liquore tipico: il genepy. Con il termine genepy si individuano alcune erbe aromatiche che, messe in infusione, producono il liquore omonimo. Io nel dubbio mi compro sempre una bottiglia prodotta in loco e un paio di confenzioni di erbe che mi porto a casa. Per la cronaca: scordatevi la ricetta!
La fontina migliore si acquista dal formaggiaio di Lillaz, che ha un piccolissimo spaccio di fronte al bar Anais, e vende la fontina prodotta con il latte dell’alpeggio del Vallone dell’Urtier. A richiesta, la fontina può essere messa sotto vuoto.

Weekend a Cogne: come arrivare

Si arriva dall’autostrada A5, uscita Aosta Ovest. Da lì si seguono le indicazioni per Cogne. Si tratta di circa venti chilometri di strada statale.
Per chi arriva in treno, la stazione più vicina è quella di Aosta. Da lì parte l’autobus di linea.

Beh, che faccio? Prenoto la fonduta per duecento persone?

Per saperne di più:

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5 pensieri su “Weekend a Cogne, la perla delle Alpi

  1. Notevole la cosa dei trasporti pubblici gratuiti! Questo significa saper fare accoglienza e non lo dico per la gratuità ma per l’attenzione al turista non munito di mezzo proprio (perché immagino che siano molte e ben distribuite le corse giornaliere), oltre all’aspetto eco-friendly. Questa regione mi manca completamente, spero di rimediare presto: ho sentito di bellissimi castelli *_*
    Buon fine settimana!

    1. Marco Lovisolo

      Beh, non è una cosa diffusa in tutta la Val d’Aosta. A Cogne sull’aspetto eco sono attentissimi. Eh, sì castelli davvero belli: Fenis e Bard. Tra l’altro a Bard spesso organizzano mostre di pittura. Luogo davvero scenografico!

  2. A Cogne ci sono stata un’unica volta con il mio capo e con alcuni colleghi! E ci ha portati a mangiare la fonduta al Bar à Fromage: sono passati anni ma ancora la sogno di notte, ogni tanto.
    Ah, il genepy, lo adoro 😍 Non sapevo che si facesse anche in Val d’Aosta, io di solito faccio scorta in una paesino di montagna in Valle Gesso!

    1. Marco Lovisolo

      Il Bar à Fromage è un’istituzione! Sì in VdA il genepy è un must, a Cogne poi si comprano proprio le erbe 🌿

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