Filosofia del viaggio

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Filosofia del viaggio

Scrivere un libro di viaggi e promuoverlo sul blog mi ha obbligato a riflettere attentamente sulla dimensione del viaggio. Nel periodo in cui lavoravo sul libro avevo ben chiaro in mente il mio obiettivo: raccontare le mie vicende personali, certo, ma corredandole con serie valutazioni. Questa scelta mi ha portato in due differenti direzioni:
– da un lato mi sono dovuto informare profondamente sulla realtà storico-culturale del paese di cui stavo parlando, in modo da inserire le mie vicissitudini nel contesto che mi circondava.
– dall’altro ho dovuto scavare in profondità per cercare di comprendere quale sia per me il significato autentico dell’esperienza di viaggio. Perché viaggiare non vuol dire solo fare una collezione di luoghi. C’è molto di più: crescita personale, tolleranza, capacità di improvvisazione, coscienza del proprio essere.

Alcune considerazioni sono state riportate sul libro, altre le ho sviscerate nel corso di vari post che ho pubblicato su questo blog. Devo ammettere che si è trattato di un lavoro faticoso, ma assai appagante. Andare alla ricerca delle sensazioni provate, isolarle dalle altre, analizzarle a fondo mi ha permesso di rivivere in maniera molto più piena il viaggio. Ho riscoperto emozioni sopite o delle quali non avevo mai avuto piena coscienza e le ho guardate da una nuova prospettiva. È stato come viaggiare un’altra volta.

Filosofia del viaggio: di quanti momenti è composto un viaggio?

Più ci riflettevo e più me ne rendevo conto: il viaggio non è un’avventura monolitica. È suddiviso in fasi, momenti distinti, ognuno dei quali porta con sè il suo carico di impressioni, turbamenti, serenità. Per questa ragione ho pensato di suddividere gli articoli sulla base di queste congiunture. Di seguito troverai tutti i post pubblicati e catalogati con questo metodo:

  • prima del viaggio
  • fase intermedia
  • durante il viaggio
  • seconda fase intermedia
  • dopo il viaggio

Filosofia del viaggio: prima della partenza

Ansia da prestazione – Tutte le turbe mentali che prendono corpo nella mia testa nei giorni antecendenti la partenza.
Sull’aspettativa del viaggio – Partiamo sempre con delle aspettative esagerate, ma la realtà non sempre coincide con il nostro desiderio. A volte si rimane delusi, ma forse la “colpa” è nostra.
Viaggiare senza partire – Ci sono momenti nella vita nei quali, per mille ragioni, non si riesce a partire. Si può “viaggiare” ugualmente?
Le fasi del viaggio – Il prima, ma anche il durante e il dopo. Ognuno di questi momenti porta con sè una o più sensazioni: ansia, esaltazione, struggimento.
Viaggiare on the road – Prendere un’auto e via, lungo la strada a macinare chilometri. Come pianificare un eccellente viaggio on the road?

Filosofia del viaggio: le fasi intermedie

Vivere il viaggio nella sua totalità – Prima, durante e dopo, va bene. Ma che dire degli intermezzi? Delle fasi tra il prima e il durante e tra il durante e il dopo? Di quei momenti nei quali non sei più a casa, ma non ancora nel luogo desiderato?

Filosofia del viaggio: durante il viaggio

Viaggio in solitaria o viaggio in compagnia? – Che tipo di viaggiatore sei? Preferisci la solitudine o la compagnia di uno o più amici?
La lieve irresponsabilità del viaggiatore – Quali sono gli stati d’animo del viaggiatore di fronte a realtà crude e difficili?
Mollo tutto e me ne vado – Lo dicono in molti, ma non è così facile. E anche quelli che lo dicono devono poi avere a che fare con la dura realtà.
Si può afferrare la bellezza in viaggio? – Fotografare, scrivere, ecc. oppure vivere intensamente il qui e ora?
La voce dei luoghi – A volte mi capita di visitare dei luoghi per me particolarmente significativi perché legati a studi personali o interessi. In qualche modo mi parlano.
Slow travel – Viaggiare lentamente, in auto o in treno, aiuta a pensare. La parte razionale della nostra mente viene temporaneamente sospesa e i pensieri fluiscono naturalmente.

Filosofia del viaggio: il ritorno

Cose che ho imparato viaggiando – Il viaggio, si sa, è scuola di vita, perché mette in gioco molte delle tue certezze. Da ogni viaggio ne sono tornato arricchito. Ecco cosa ho imparato.
Casa, dolce casa – Qual è il nostro centro di gravità permanente? Viaggiare per sempre o tornare all’approdo sicuro?
La casa dov’è? – Il viaggio non finisce una volta tornati a casa, ma prosegue nel ricordo e nella rielaborazione delle sensazioni.
Il viaggio che mi ha cambiato la vita – C’è stato un viaggio che ha cambiato la mia percezione del mondo. Vuoi sapere quale?

Filosofia del viaggio: aforsmi

Questa sezione esula dalla catalogazione che ho appena fatto, ma in qualche modo rientra sempre in quella fase di analisi dell’esperienza di viaggio. Ho l’abitudine un po’ demodè di portarmi dietro un blocco di appunti e una piccola mappa cartacea. Sul primo scrivo le mie impressioni, sulla seconda traccio il percorso fatto. Spesso mi capita di riportare alcuni aforismi o celebri frasi di viaggio che per me ricoprono un significato particolare. Di seguito puoi trovare gli articoli (per ora solo uno) in cui spiego cosa rappresentano per me.

Aforismi di viaggio – I parte

Sono articoli ai quali tengo molto e sui quali mi piacerebbe davvero ricevere un feedback. Quindi, chiunque tu sia, se ti va di esprimere la tua idea, sei liberissima/o di farlo.

Cosa puoi trovare ancora sul blog?

Bene, questa è solo una parte di ciò che troverai nel mio blog. Mi piace scrivere e cerco sempre di produrre articoli di qualità (anche se non sempre ci riesco). Ti lascio qualche altro spunto che potrebbe interessarti:

Qui puoi trovare informazioni sul mio libro, “Lo zaino è pronto, io no”: libro di viaggi.

Qui puoi trovare alcune riflessioni su un genere che amo molto: la letteratura di viaggio.

Infine, se sei un aspirante autore, qui puoi trovare informazioni che potrebbero tornarti utili: scrivere un libro e pubblicarlo, l’amara verità

Buona lettura e… che il vento ti sia propizio!

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