Praga e Kafka

Praga e Kafka costituiscono un binomio inscindibile. Lo scrittore trascorse tutta la sua vita nella capitale ceca e, sebbene abbia cambiato casa innumerevoli volte, non trovò mai la forza di abbandonarla.
Si trattava di qualcosa di più del semplice affetto per la sua città natale. Era, in effetti, un rapporto decisamente più profondo, intimo, quasi morboso. Parlando di Praga, Kafka scrisse:

Praga non ci lascia più andare. Questa piccola madre ha gli artigli. Non c’è altro da fare che cedere. Per potersene liberare bisognerebbe darle fuoco da due lati, il Vyšehrad e il Hradčany.
(Franz Kafka – Un medico di campagna)

Questo post si propone di fare un piccolo tour letterario attraverso i luoghi della città boema che maggiormente rappresentano la figura del suo figlio più celebre.
L’itinerario che proporrò è stato studiato a tavolino dopo il mio ritorno a casa. In realtà io mi sono mosso in maniera molto più casuale (sarebbe meglio dire confusa), ma preferisco fornire questa traccia perché mi sembra più ordinata e funzionale.

Praga e Kafka: un viaggio letterario

La prima tappa necessaria per comprendere il legame tra Praga e Kafka è la minuscola abitazione che lo scrittore divise con una delle sue sorelle negli ultimi mesi del 1916. La casetta si trova al numero 22 del celeberrimo Vicolo d’Oro, vicino al Castello (Hradčany).
Il nome del vicolo ha dato origine a una leggenda secondo la quale qui lavoravano gli alchimisti che tentavano di produrre oro per Rodolfo II. In realtà, nel XVII secolo la via era popolata da orafi, che adattarono a laboratorio le piccole abitazioni. All’inizio del XX secolo la zona era diventata piuttosto povera ed era abitata da piccoli impiegati (Kafka era uno di loro) e artigiani.
Indirizzo: Zlatá Ulička 22 (ingresso a pagamento)

Praga e Kafka - Vicolo d'Oro - marcolovisolo.me
La casa di Kafka in Vicolo d’Oro 22

Muovendosi verso est, in una tranquilla via laterale si può visitare il museo Franz Kafka. Aperto nel 2005, conserva al suo interno numerose prime edizioni dei suoi lavori, lettere, manoscritti, fotografie e disegni. Inoltre, installazioni in 3D e percorsi audiovisivi permettono di fruire pienamente dell’esperienza.
Indirizzo: Cihelná 2b

Museo Franz Kafka - marcolovisolo.me
Museo Franz Kafka

Praga e Kafka: i luoghi dell’autore

Nei pressi della Piazza della Città Vecchia (Staroměstské Náměstí) sorge la casa natale di Kafka. Il piccolo spiazzo ha preso oggi il nome di Piazza Franz Kafka (Náměstí Franze Kafky) e al numero tre, proprio a ridosso della Chiesa di San Nicola, si può vedere il condominio dove nacque il tormentato scrittore boemo. Il luogo è facilmente individuabile, grazie alla presenza di un busto in bronzo dedicato all’autore.
Indirizzo: Náměstí Franze Kafky 3

Praga e Kafka - Busto di Kafka - marcolovisolo.me
Busto di Kafka

A soli duecento metri di distanza, proprio sulla Piazza della Città Vecchia, si può vedere Palazzo Kinsky, all’epoca sede del liceo di lingua tedesca frequentato da Kafka. La famiglia Kafka, infatti, pur essendo di origine ebraica, parlava quasi esclusivamente in tedesco, lingua ufficiale dell’impero austro-ungarico sotto il quale ricadeva l’amministrazione di Praga. La dicotomia tra la cultura ceca e quella tedesca costituirà una delle fondamenta della scrittura di Kafka.
Indirizzo: Staroměstské Náměstí 12

Palazzo Kinsky - marcolovisolo.me
Palazzo Kinsky – Piazza della Citta Vecchia

Poco distante, proprio dietro la chiesa di Santa Maria di Tyn, c’è la via Celetná, dove lo scrittore visse in diversi periodi della sua vita. Una casa si trova al numero due, mentre l’altra (detta Ai Tre Re) è esattamente di fronte, al numero tre.
Indirizzo: Celetná 2 e 3

Le statue dedicate a Kafka

Da Celetná si può deviare verso nord e dirigersi al Quartiere Ebraico (Josefov). Proprio di fianco alla Sinagoga Spagnola si può ammirare una statua dedicata allo scrittore: un cappotto gigante, vuoto, sulle cui spalle è seduto Kafka. Il monumento vuole indicare il difficile rapporto che lo scrittore ceco aveva con il padre Hermann, uomo d’affari dispotico e prepotente. Una rappresentazione assurda, paradossale… kafkiana (è dall’inizio del post che lo volevo scrivere).
Indirizzo: Vězeňská 1 all’ angolo con Dušní

Praga e Kafka - Statua di Kafka - marcolovisolo.me
Statua di Kafka – Sinagoga Spagnola

Nel quartiere Nove Mesto, precisamente nel centro commerciale Quadrio, è possibile ammirare l’opera dell’artista David Černy. Si tratta di una scultura rotante che raffigura la testa di Kafka. Il suo continuo mutamento rappresenta i dubbi che per tutta la vita assillarono lo scrittore boemo, rendendolo così uno dei più acuti interpreti della modernità.
Indirizzo: Spalena 2121

Praga e Kafka - Testa di Kafka - marcolovisolo.me
Testa Kafka – Nove Mesto

Sempre a Nove Mesto, nel nuovo Cimitero Ebraico, c’è l’ultima e definitiva residenza di Kafka. Ironia della sorte, poco distante c’è anche la tomba di Max Brod, amico, sodale e biografo ufficiale.
Alla morte di Kafka, Brod venne nominato esecutore testamentario, con l’incarico di distruggere tutte le opere incompiute. Brod contravvenne a quell’indicazione e, al contrario, si impegno personalmente nella cura della pubblicazione. Se oggi noi abbiamo la possibilità di leggere le opere di Kafka, dobbiamo certamente riconoscerne il merito a Max Brod.
Indirizzo: Izraelská 1

Tomba di Kafka - marcolovisolo.me
Tomba di Kafka – Nuovo Cimitero Ebraico

A Praga con Kafka

Il giro proposto in questo articolo è piuttosto lungo, tanto da dedicarci un’intera giornata e camminare di buon passo. Fortunatamente ogni angolo di Praga è stracolmo di meraviglie, per cui, nel percorso tra un punto e l’altro, se ne può approfittare per cogliere qualche altro particolare. E se, a un certo punto, la stanchezza dovesse farsi sentire, ecco a voi tre luoghi dove rilassarsi a Praga.

Praga era uno dei miei Travel dreams 2019.

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4 pensieri su “Praga e Kafka

  1. Come dare torto al buon Kafka? Sai che ogni volta che penso ad un viaggio mi ritorna su sempre Praga? Basta un odore, una suggestione, una parola e subito parte l’associazione. A volte mi afferrano senza motivo dei flash di Praga di cui vorrei tanto approfondire il significato…come se dovessi ritornarci per farli zittire (oh non sento le voci eh!) 😛
    Ti rinnovo il complimento anche qui, bella l’idea del tour sui luoghi di Kafka!

    1. Marco Lovisolo

      In effetti Praga è tanta roba. Io l’ho vista due volte, ma voglio tornarci ancora. Ci sono diverse cose che non sono riuscito a vedere.

  2. Bellissima questa idea del tour letterario seguendo le orme di Kafka. Mi piacerebbe poter tornare a Praga per percorrerlo anche solo in parte… Per esempio, le statue a lui dedicate me le sono completamente perse.

    1. Marco Lovisolo

      In realtà, basterebbe una giornata. Può sembrare strano, ma è tutto molto raccolto (a parte la “testona” e il cimitero).

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