Libri su Praga

La capitale ceca è da sempre un luogo pieno di fascino e di libri su Praga ne sono stati scritti a tonnellate.
Ho visitato di recente questa incantevole città e in questo post vorrei consigliarvi cinque libri da leggere assolutamente prima di partire… o dopo! O se proprio volete, anche durante, tanto i posti dove rilassarsi a Praga non mancano.

Gustav Meyrink – Il Golem

Meyrink - Il Golem | Lo zaino è pronto, io no
Gustav Meyrink – Il Golem

All’inizio del XX secolo, lo scrittore di origini ebraiche Gustav Meyrink, seppe sfruttare con sapienza la fama di Praga, città colma di enigmi e magia occulta. L’autore rispolverò la celebre leggenda ebraica del Golem. Si tratta di un gigante d’argilla dalla forza smisurata che può essere usato come servo o protettore del popolo. Secondo la tradizione, il grande pensatore ebraico Rabbi Löw, grazie alle sue doti magiche, riuscì a infondere la vita in questo essere antropomorfo, salvo poi dovergliela togliere quando il Golem si ribellò.

Partendo da questa leggenda e modificandola con sapiente maestria, Meyrink creò una fitta trama dal sapore gotico, nel quale non sono assenti richiami alla scrittura di Edgar Allan Poe e Franz Kafka.
Un libro nel quale emerge con forza l’originale architettura del ghetto ebraico, una delle cinque zone storiche di Praga. Gli edifici accatastati uno sull’altro, le piccole abitazioni claustrofobiche, le migliaia di piccoli esercizi commerciali che vendono cianfrusaglie: tutto contribuisce a rendere vivida la condizione di emarginazione tipica del quartiere ebraico.

Libri su Praga: Bruce Chatwin – Utz

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Utz – Bruce Chatwin

Sempre nel quartiere ebraico, precisamente in via Široka, è ambientato questo romanzo breve del più famoso scrittore di libri di viaggio: Bruce Chatwin. In una Praga schiacciata dall’invasione comunista del 1968, l’autore inglese racconta in prima persona dell’incontro con Kaspar Utz, bizzarro collezionista di ceramiche di Meissen. Gli sconvolgimenti del XX secolo erano solo un fastidioso “rumore di fondo” per il nobiluomo di origine tedesca. Tutto ciò che lo interessava erano le statuette di porcellana, nelle quali proiettava speranze e sogni.

Quella di Utz è una storia vera. In qualità di delegato della celebre casa d’aste Stothesby’s, Chatwin visitò Praga nel 1967. In quell’occasione conobbe Rudolph Just, piccolo nobile decaduto che conservava gelosamente la sua collezione di ceramiche e cristalli. La vita di un collezionista era un incubo in un paese che aveva abolito la proprietà privata. Just morì nel 1974 e la sua collezione privata sparì nel nulla più assoluto. Non se ne seppe niente fino al 1989, quando parte della collezione venne rinvenuta nel caveau di una banca svizzera e riconsegnata ai legittimi eredi.

Milan Kundera – L’insostenibile leggerezza dell’essere

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Milan Kundera – L’insostenibile leggerezza dell’essere

Capolavoro della narrativa moderna, il celebre libro di Kundera racconta di quel meraviglioso periodo che fu la Primavera di Praga (1968). Un’epoca caratterizzata dai sogni di libertà e indipendenza di un’intera generazione,  spazzati via dall’invasione sovietica. Tereza, uno dei quattro protagonisti, è una fotografa che raccoglie le testimonianze di quella stagione dolce e selvaggia. Kundera visse in prima persona quel momento rivoluzionario in cui tutto era sogno e protesta e lo proietta in maniera magistrale sulle pagine del libro. Praga appare in tutta la sua maestosa bellezza, in continuo contrasto con la gioia rivoluzionaria dei suoi giovani e la sistematica violenza che mise tutto a tacere.

Chi lo ha letto, sa bene che le sfaccettature sono molteplici. L’autore spesso si lascia andare in digressioni filosofiche, ma risulta ben evidente che l’oggetto di tutta la sua narrativa sia l’essere umano con le sue contraddizioni.
Dall’opera di Kundera è stato tratto anche un bellissimo film del 1988 con protagonisti Daniel Day Lewis e Juliette Binoche (Tereza).

Bohumil Hrabal – Vuol vedere Praga d’oro?

Hrabal - Vuol vedere Praga d'oro? | Lo zaino è pronto, io no
Bohumil Hrabal – Vuol vedere Praga d’oro?

Vuol vedere Praga d’oro è una raccolta di racconti che rivelano un mondo tragico e surreale. Il racconto più consistente è Bambini di Praga , nel quale si narrano le vicende di quattro agenti assicurativi, che cercano di piazzare le loro polizze pensionistiche ai personaggi più disparati: macellai gelosi, mercanti di pelle con la mania di dipingersi tutta la casa (mobili compresi), maestri di ballo ubriaconi che lavorano in scuole prive di donne, rappresentanti di prodotti per la casa che consigliano ai clienti di usare un coltello per rimuovere le macchie dell’anima.

Tra i vari racconti spicca quello che dà il titolo alla raccolta. Una coppia di individui originali tentano di organizzare una festa all’interno di un magazzino di bare. La Praga d’oro altro non è che l’ultima immagine rimasta negli occhi delle persone che sono morte per cause accidentali, un ricordo indelebile dell’ultimo momento di vita.
Hrabal è autore (purtroppo) poco conosciuto al grande pubblico, ma è un mirabile rappresentante di quell’ironia praghese, fatta di drammaticità e umorismo bizzarro, che richiama alla mente autori del calibro di Hašek e Kafka.

Libri su Praga: Franz Kafka – Il processo

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Franz Kafka – Il processo

Praga e Kafka sono le due metà di una stessa mela. Il tormentato autore ceco visse tutta la sua modesta vita a Praga . La città compare solo saltuariamente nell’opera di Kafka, ma la sua presenza è latente. Il gusto per il magico e l’irrazionale, tipico del mondo praghese, ben si adattano alle ossessioni e inquietudini dell’autore.
Il processo è l’opera che maggiormente giustifica l’uso dell’aggettivo “kafkiano”, usato per descrivere situazioni paradossali.

La città emerge all’improvviso per merito del suo monumento più celebre: la cattedrale di San Vito. La storia di Praga e di tutta la Boemia sono indissolubilmente legate a questo gioiello architettonico dallo splendore gotico.
K., il personaggio principale, si ritrova casualmente dentro la cattedrale, dove instaura un dialogo con un religioso. È forse il punto dell’opera nel quale l’angoscia raggiunge il suo culmine perché si comprende che ogni possibile via d’uscita è inesorabilmente sigillata.

Libri su Praga

Quelli citati in questo post non sono dei veri e propri libri di viaggio, ma a mio avviso sono un’utile maniera per cominciare a calarsi nell’originale realtà praghese.

Ti è piaciuto leggere di libri su Praga? Puoi trovare altri articoli simili qui: letteratura di viaggio. Si parla di libri di viaggio di scrittori famosi e di autori emergenti.

2 pensieri su “Libri su Praga

  1. Boskizzi

    Utz mi è proprio piaciuto.
    Anche se non è un romanzo consiglio a tutti, prima di partire per Praga, di leggere “Praga magica” di Angelo Maria Ripellino.

    1. Marco Lovisolo

      Ciao e benvenuto sul blog.
      Sì, lo avevo puntato anche io, ma non sono ancora riuscito a leggerlo. Cercherò di porre rimedio quanto prima.

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