Visita al castello di Neuschwanstein

Se vi trovate in Baviera, non potete assolutamente perdervi una visita al castello di Neuschwanstein.

Questo castello, costruito nel XIX secolo e situato nei pressi della località montana di Füssen, è il punto terminale della celeberrima Romantische Straße, la strada che si snoda attraverso la foresta bavarese, costellata da gioielli urbani risalenti al Medioevo. L’edificio è talmente “fiabesco” da essere stato utilizzato come fonte di ispirazione per numerosi film d’animazione della Disney.

Il castello di Neuschwanstein viene visitato da circa un milione e mezzo di persone all’anno, la maggior parte delle quali concentrate in estate. Una  visita al castello di Neuschwanstein, quindi, deve essere organizzata con la massima accuratezza.

Visita al castello di Neuschwanstein: i biglietti

La cosa più sicura da fare è prenotare i biglietti on line. Al seguente link potete trovare il form da compilare per ottenere i biglietti: prenotazione.

I biglietti devono essere pagati per mezzo di una carta di credito e  prenotati con almeno due giorni d’anticipo. Tenete conto che in estate il flusso di visitatori raggiunge il ragguardevole numero di seimila persone al giorno. Quindi, se avete intenzione di organizzare una visita al castello di Neuschwanstein, vi conviene prenotare con molto anticipo.

Una volta effettuata la prenotazione, vi verrà inviata una mail di conferma nella quale è riportato un codice e un orario entro il quale presentarsi in biglietteria per ottenere il biglietto vero e proprio. In genere si tratta di un’ora e mezza prima dell’orario di ingresso. Fate molta attenzione perché siamo in Germania e qui sugli orari non si scherza: se vi dicono 9:30, dovete assolutamente presentarvi entro quell’ora. Se arrivate alle 9:31, la vostra prenotazione andrà persa, come i vostri soldi.

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Prenotazione con orario

Dovrete fare la coda in ogni caso, ma quella dedicata alle prenotazioni on line è infinitamente più breve di quella standard.

Arrivare al castello di Neuschwanstein

Se state state facendo un viaggio in Germania on the road e avete un’automobile, potete lasciarla in uno dei quattro parcheggi messi a disposizione di visitatori. Il costo del parcheggio è di sette euro al giorno.

Dal parcheggio potete scegliere il metodo più congeniale per raggiungere il castello di Neuschwanstein: navetta, calesse o a piedi. Per esperienza posso dirvi che la soluzione migliore è andare a piedi. La coda per navetta e calesse è davvero lunghissima e comunque il trasporto ha  un costo.

Il percorso a piedi, sebbene in salita, non è particolarmente faticoso e può essere concluso in una ventina di minuti. Inoltre ha il grosso vantaggio di attraversare un incantevole bosco ed essere costellato da punti di ristoro.

L’ingresso

Sul biglietto è impresso un numero che identifica il gruppo di persone abilitate all’ingresso in uno specifico orario. Un enorme display riporta quale gruppo deve entrare. Appena compare il numero del vostro gruppo, potete avvicinarvi ai tornelli e passare.

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Biglietto d’ingresso con evidenza di turno e orario

Salirete una rampa di scale ed entrerete in una stanza, dove un addetto vi fornirà un’audioguida e vi indicherà il responsabile del vostro gruppo. Quest’ultimo vi farà strada all’interno del castello, indicandovi in quale momento attivare l’audioguida. Tutto molto organizzato, molto “tedesco”.

Il castello di Neuschwanstein: gli interni

Il castello di Neuschwanstein è il gioiello della Germania. Concepito dal re Ludovico II di Baviera, venne progettato da un architetto e due scenografi.

Concettualmente il castello è un’opera d’arte dedicata alla musica di Richard Wagner, del quale il sovrano era ammiratore e amico.

Le sale interne sono un tripudio di citazioni tratte dalle sinfonie del compositore di Lipsia. La celeberrima Sala dei Cantori e decorata con scene tratte dalle storie di Lohengrin e Parsifal. Tutta la stanza è un tributo alla cultura cavalleresca del Medioevo, di cui il sovrano di Baviera era un fervido ammiratore.

Ludovico II portava avanti con convinzione anche l’idea della sacralità del regno e di chi lo amministrava e concepì la Sala del Trono di conseguenza. Il trono era infatti circondato dalle immagini di Gesù Cristo, i dodici apostoli e sei re canonizzati.

Il Marienbrücke

Terminata la visita, potrete riconsegnare l’audioguida e uscire. Se non l’avete fatto prima di entrare, potete ora impegnare un po’ di tempo per raggiungere il Marienbrücke, un ponte dal quale si può godere di una vista panoramica del castello di Neushwanstein. Anche in questo caso l’accesso è controllato da alcuni addetti: il ponte non è molto grosso e il numero di accessi deve essere forzatamente limitato per evitare problemi.

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Vista del castello dal Marienbrücke

Castelli della Baviera

Se un solo castello non vi basta, nessun problema. Nelle immediate vicinanze potete visitare il maniero di Hohenschwangau. La costruzione è di origine medievale, tanto che le prime testimonianza ufficiali della sua esistenza possono essere fatte risalire al XII secolo. Il castello fu distrutto nel corso di numerose guerre e infine ristrutturato nella sua forma definitiva da Massimiliano II, padre di Ludovico II.

Il castello di Hohenschwangau
Il castello di Hohenschwangau

L’offerta del luogo è completata dal Museo dei re di Baviera, sito a poca distanza dai castelli. È possibile anche acquistare un biglietto cumulativo che dà il diritto all’ingresso in tutti e tre gli edifici. Al seguente link puoi trovare tutte le possibili combinazioni di prezzi: biglietti.

Dopo una visita così impegnativa, potete concedervi finalmente una pausa in una delle deliziose cittadine dei dintorni (Füssen, Schwangau), sugli incantevoli laghi dei dintorni (Alpsee, Schwansee) oppure 3 giorni a Monaco di Baviera.

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4 pensieri su “Visita al castello di Neuschwanstein

  1. Ciao Marco, abbiamo recentemente pubblicato un articolo che racconta della Romantische Straße dove si fa tappa al castello. Se tu sei d’ accordo vorremmo inserire nel nostro articolo il link al tuo, in modo così da agevolare i lettori che visitano i nostri blog. Complimenti per il tuo post! Ciao

    1. Non abbiamo visto gli interni, ma sai che già da fuori non mi ha ispirato granché? In foto, prima di andare in Baviera, mi aveva fatto molto, ma molto più effetto, e non ti so dire perché… Forse l’ho trovato addirittura pacchiano… Il bosco invece che circonda il castello e l’Alpensee sotto, ah, meraviglia… ma mai come la birrozza che ci siamo scolati dopo la camminata😂😂😂

      1. Marco Lovisolo

        Beh un tantino pacchiano lo è, come tanti altri luoghi simili (penso a Sintra, per esempio). Pur non essendo un appassionato del genere, a me è piaciuto abbastanza.
        Poi certo il birrozzo è fondamentale dopo la salita

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