Cosa vedere a Bastia e nella Corsica orientale

Cosa vedere a Bastia e, in generale, nella Corsica orientale? La Corsica non è soltanto Calvi o Porto Vecchio. L’isola francese è uno scrigno di tesori che aspettano di essere colti dal viaggiatore intraprendente. Di seguito troverete un itinerario in auto di 10 giorni, che tocca i punti più caratteristici della costa est della Corsica.

Come arrivare in Corsica

Il traghetto rappresenta la soluzione più comoda e conveniente per chi viaggia con la propria auto al seguito. Il vettore più affidabile è senza ombra di dubbio Corsica Ferries. Le navi gialle di Corsica Ferries partono da Livorno e Savona e arrivano a Bastia. Da Livorno sono circa quattro ore di navigazione, che di solito vengono effettuate di giorno. Da Savona, invece, si parte di notte e ci vanno nove ore per approdare in Corsica.

I costi dei traghetti sono molto competitivi, le cabine pulite e dotate di bagno privato. A bordo ci sono diversi ristoranti nei quali mangiare e le operazioni di imbarco e sbarco sono generalmente molto rapide.

L’acquisto dei biglietti può essere comodamente effettuato tramite il sito della compagnia di navigazione.

Al seguente link puoi trovare tutte le informazioni che ti servono per organizzare il tuo arrivo in Corsica.

Sito UFFICIALE CORSICA FERRIES

Orari, prezzi e informazioni per prenotare traghetti per la Corsica

Cosa vedere a Bastia

I traghetti per la Corsica, in genere, approdano a Bastia, principale porto dell’isola.
Per lungo tempo Bastia è stata capitale politica ed economica della Corsica, fatto che le ha permesso di possedere un ricchissimo patrimonio artistico e culturale.
Il cuore pulsante della città è senza dubbio l’ottocentesca piazza San Nicola, punto di ritrovo per gli abitanti e i turisti che indugiano in uno dei numerosi dehors. Si può accedere alla piazza grazie a una passeggiata lungo il bellissimo Boulevard Paoli, dedicato all’eroe dell’indipendenza corsa.

Nella zona meridionale della piazza, sorge la statua eretta in onore del più celebre figlio della Corsica: Napoleone Bonaparte. Proseguendo in direzione sud, invece, si esce dalla piazza per inoltrarsi nella parte vecchia della città.
Il dedalo di stradine che si sviluppano intorno al Vieux Port è il motivo principale per programmare una visita di Bastia. L’insieme di scorci, viuzze, case fatiscenti e carruggi, ricordano molto il centro di Genova.

Cosa vedere a Bastia città vecchia
Le strade di Bastia

La zona a nord del porto si chiama Terra Vecchia ed è il quartiere più antico della città, storicamente abitato dai corsi. Tra le sue attrattive, meritano una visita le barocche Chapelle de Saint Roch e Chapelle de l’Immaculée Conception.
Attraversato il porto si può entrare nel quartiere Terra Nova, antico feudo genovese, il cui punto di interesse è costituito dalla Cittadella.

Bastia, in definitiva, è un diamante grezzo che richiede un po’ di tempo per essere apprezzato pienamente. Lontana anni luce dal glamour tipico di altre località dell’est, ha un’identità molto popolare della quale va orgogliosamente fiera. È una città da vivere lentamente per permetterle di far emergere il suo lato autenticamente mediterraneo.

Per sapere cosa vedere a Bastia, consulta il sito ufficiale dell’Ente del Turismo:

Cosa vedere a Bastia: le spiagge più belle

I dintorni di Bastia sono spesso colpevolmente trascurati dai turisti. Certo, l’interminabile sequenza di capannoni industriali che circondano la città, non invogliano le esplorazioni, ma se si ha voglia di fare un passo in più, si possono scoprire piccole gemme di valore inestimabile.

Tra le spiagge più belle di Bastia, tutte a ingresso libero, ci sono:

  • La spiaggia cittadina, sabbiosa, facile da raggiungere e anche dotata di numerosi servizi .
  • Plage de l’Arinella, sabbiosa, pulita e attrezzata con aree gioco per i bambini.
  • Plage de la Marana. Nessuna attrezzatura per bambini, né ristoranti, solo sabbia, pinete e pochissime persone con le quali condividere la spiaggia. Ricordatevi quindi di portare con voi acqua e cibo, se volete fermarvi per tutta la giornata.

Proprio alle spalle della Plage de la Marana, sorge la Réserve Naturelle de l’Etang de Biguglia, il più grande specchio di acqua dolce della Corsica, dove gli appassionati di birdwatching, possono soddisfare il loro interesse. In questa zona si raccoglie un gran numero di uccelli migratori provenienti dall’Africa: fenicotteri, aironi e falchi di palude.

Cosa vedere a Bastia e dintorni birdwatching
Fenicotteri all’Etang de Biguglia

Bastia e la costa est della Corsica: la Casinca

Per chi ha voglia di esplorare on the road zone poco turistiche, a sud dell’Etang de Biguglia si trova la Casinca, una delle quattro microrégions che costituiscono l’est dell’isola. L’entroterra della Casinca ha saputo conservare il suo lato selvaggio e anche le antiche tradizioni. I villaggi aggrappati alle colline, vantano un patrimonio architettonico di assoluto valore e un’atmosfera informale che invoglia a indugiare in uno dei numerosi locali che servono pastis.

Vescovato conserva una meravigliosa chiesa di origine romanica, mentre Loreto possiede una delle piazze più suggestive di tutta l’isola. Tuttavia il borgo più meritevole in assoluto è Penta di Casinca. Arroccato su una collina, circondato da boschi di castagni, si sviluppa lungo una singola viuzza che termina su una terrazza dalla quale, in lontananza, si possono vedere i profili dell’Elba, di Pianosa e di Montecristo.

Corsica on the road Casinca
Pianosa vista da Penta di Casinca

Corsica orientale: Nebbio e Saint Florent

A ovest di Bastia si stende il Nebbio, regione piena di contrasti. Annidata in fondo a un golfo pittoresco, Saint Florent fa bella mostra di sé. Un borgo incantevole, cresciuto intorno al suo piccolo porto. Appena fuori dal centro abitato, ci si può imbattere in una delle spiagge più belle della Corsica: La Roya. La sua sabbia bianca e fine, la rende una delle destinazioni più apprezzate della Corsica orientale.

Bastia Corsica spiagge
Spiaggia La Roya Saint Florent

Nell’entroterra, una tappa imperdibile è costituita da Patrimonio, punta di diamante dell’eccellente tradizione vinicola corsa. In effetti, il motivo principale per cui si viene fin qui è la possibilità di fare un tour delle cantine, magari degustando uno dei vini prodotti a Patrimonio.

Corsica on the road
Cantine di vino della Corsica

Cosa vedere vicino a Bastia: le Cap Corse

La lingua di terra che dà alla Corsica il suo caratteristico profilo, prende il nome di Cap Corse. Questa regione è talmente ricca di sorprese e tradizioni, da costituire un mondo a parte. La zona costiera è piuttosto scoscesa ed è un continuo alternarsi di piccoli villaggi di pescatori, spiagge di ciottoli e torri genovesi.

Partendo da Bastia e dirigendosi verso nord, il primo luogo degno di nota che si può incontrare è Erbalunga. Borgo suggestivo, dimora di artisti e pescatori, Erbalunga è un diamante di stupefacente bellezza. Per quanto minuscolo, è un luogo nel quale si potrebbero trascorrere intere giornate senza fare assolutamente nulla se non girare per i numerosi locali che si affacciano sulla piccola piazza centrale.

Le Cap Corse
Scorcio di Erbalunga

Proseguendo verso nord, si possono incontrare Pietracorbara con la sua bella spiaggia sabbiosa (l’unica della zona), Sisco e Porticciolo.

Spostandosi sull’altro versante del “dito”, invece, è imperdibile il borgo di Nonza. Costruito su un picco roccioso e sormontato da un’imponente torre genovese, questo minuscolo villaggio ha il potere di fissarsi in modo definitivo nella mente di chi lo visita. L’Eglise de Saint Julie, del XVI secolo, è il monumento più famoso della cittadina, tanto da comparire sulla copertina dell’ultima edizione della Lonely Planet.

Nonza Corsica cosa vedere

Cosa vedere a Bastia: guide e risorse in rete

Decisamente meno famosa di altre regioni dell’isola, la Corsica orientale merita una visita molto accurata. Una settimana è il periodo minimo da dedicare all’esplorazione di questa zona, tutto sommato ancora poco inflazionata dal turismo di massa. Per prepararti al meglio, ti consiglio di leggere una delle seguenti guide:

Corsica Lonely Planet

Lonely Planet – Corsica: Fondali marini limpidi e turchini, coste frastagliate e ricche di cale e porticcioli, il profumo della macchia mediterranea sulle alture. Una guida completa con tutto quello che c’è da sapere sulla Corsica orientale: cosa vedere a Bastia e dintorni, le spiagge più belle, cosa fare la sera.

Corsica National Geographic

National Geographic – Corsica: Tutte le informazioni per visitare e vivere lo straordinario territorio della Corsica orientale. Le spiagge più belle, i percorsi escursionistici, i siti storici. Consigli pratici su cosa fare in Corsica. Inoltre, mappe dettagliate e cartina pieghevole.

Corsica Guide Marco Polo

Guide Marco Polo – Corsica: Tutta la Corsica in tempo reale: siti, blog e forum per scoprirla con un click. Il viaggio dalla A alla Z, con informazioni pratiche puntuali e aggiornate. In più cartina pieghevole.

Tra le risorse gratuite in rete, puoi consultare le seguenti:

Visit-Corsica (in lingua francese)

Toute-la-Corse

Prima di andartene…

Ho impiegato diverse ore per scrivere questo articolo e spero che ti sia stato utile per comprendere cosa vedere a Bastia e nella Corsica Orientale. Prima di andartene, potresti lasciarmi un piccolo commento oppure condividerlo sui social?

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