Il viaggio che mi ha cambiato la vita

Il viaggio che mi ha cambiato la vita
Viaggi che ti cambiano la vita

 

IL VIAGGIO CHE MI HA CAMBIATO LA VITA

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Ho avuto la fortuna di viaggiare molto, ma per qualche strana ragione nascosta nel mio confuso subconscio, il viaggio che mi ha cambiato la vita non è stato il mio primo on the road negli USA, fatto a ridosso della maturità, quando avevo più anni che soldi in tasca.
Negli USA ci ero andato con un amico e la cultura americana non mi aveva particolarmente affascinato: troppo “vicina” a quella europea dalla quale provengo. In quell’occasione non ebbi l’impressione di vivere il viaggio come scoperta.

New York Brutta

Il viaggio che mi ha cambiato la vita non fu nemmeno il primo viaggio in solitaria in Kenya. Devo ammettere che fu un bel banco di prova. Tuttavia molte cose, seppure in totale autonomia, me le ero organizzate da casa: il safari, il trasferimento aereo sull’isola di Lamu ecc. Diciamo che in parte sapevo già cosa mi aspettava… o almeno credevo di saperlo perché poi, calato in quella realtà difficile, ho dovuto improvvisare parecchio.

Il viaggio che mi ha cambiato la vita: Messico e nuvole

Il viaggio che mi ha cambiato la vita è stato il Messico on the road. Stavo attraversando un periodo davvero difficile della mia vita. Per motivi vari e piuttosto gravi, in estate fui costretto a rimanere in città e a rimandare le vacanze a tempi più propizi. Una grigia mattina di ottobre acquistai un biglietto aereo per il primo posto disponibile: Città del Messico. Partenza: la settimana successiva.

Città Del Messico Visita

Il giorno antecedente la partenza trovai a malapena il tempo per preparare lo zaino e il mattino successivo raggiunsi Milano Malpensa con un bus. Salii sull’aereo e dopo diverse ore atterrai, in piena notte, a Città del Messico. Non avevo organizzato nulla ed ero solo, dall’altra parte del mondo. Bighellonai per qualche tempo in aeroporto, indeciso se uscire o comprare seduta stante un biglietto per il ritorno immediato. Alla fine presi coraggio e decisi di dare il via a quel viaggio in solitaria. Uscii, scelsi con attenzione un taxi e mi feci condurre dall’autista in una piccola pensione a gestione familiare (la sua) nel pressi del Terminal Norte.

Il viaggio che mi ha cambiato la vita: una nuova prospettiva

I successivi ventinove giorni di quel viaggio in solitaria furono una continua scarica di adrenalina: luoghi fantastici, gente amichevole, trasferimenti on the road, pranzi nei mercati e serate di bevute in locali di dubbio gusto. Una libertà totale dagli orari, dagli schemi e soprattutto da me stesso. Mi liberai di tutte le maschere che, per convenzione sociale o quieto vivere, ero costretto a indossare nella vita di tutti i giorni. Mi immersi completamente in quella nuova e sconosciuta dimensione. Quel viaggio si trasformò in uno strumento di crescita personale.

Viaggiare Cambiamento Interiore

Del resto, quando ti ritrovi in mezzo alle montagne, su un autobus scassato, con i tuoi vestiti peggiori addosso, il tuo zaino di fianco e nessuna idea di dove trascorrerai la notte, circondato da sconosciuti con i quali parli della vita, non puoi che permettere alle fibre della tua anima di venire finalmente in superficie, non puoi far altro che mostrare la tua vera identità e accettarla per quello che effettivamente è. Il Messico mi ha messo allo specchio, mi ha fatto capire cosa significa fare un viaggio dentro se stessi. Il Messico fu un viaggio alla scoperta della mia soggettività.

Viaggiare è vivere

Da allora ho viaggiato molto, soprattutto on the road e continuo a farlo anche adesso che sono sposato e ho una bimba piccola. Anzi, è proprio per lei che lo faccio, per insegnarle che viaggiare è vivere, che quella libertà è assoluta e una volta che ti si incide nella carne non puoi più farne a meno.

Viaggiare Libertà

Ormai gliel’ho promesso: per il primo grosso viaggio insieme andremo in Messico zaino in spalla.

Libri ambientati in Messico

Messico-letture-consigliate Lo zaino è pronto, io no. Il capitolo II è totalmente dedicato al mio viaggio in Messico e Guatemala zaino in spalla!

Inoltre puoi trovare capitoli dedicati a: Kenya, India, Perù, Bolivia, Cambogia, Vietnam, Laos e Patagonia.

SCOPRI DI PIÙ

Libri Cacucci

Puerto Escondido. Le picaresche disavventure di un’improbabile coppia di malfattori. Una fuga continua sotto il sole del Messico. Da questo libro, il film omonimo di Gabriele Salvatores, con Diego Abatantuono e Claudio Bisio.

Libri Lowry

Sotto il vulcano. Tra i libri ambientati in Messico c’è anche questo autentico capolavoro di Malcolm Lowry. La storia maledetta di un console britannico, all’ombra di un minaccioso vulcano.

Esquivel Cioccolato

Dolce come il cioccolato. Sicuramente il più famoso tra i libri ambientati in Messico. La storia di un amore impossibile in cui il cibo diventa metafora del piacere erotico.

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Nel corso dei ventinove giorni trascorsi in Messico, ho avuto anche l’opportunità di sconfinare a sud e vivere una delle esperienze più divertenti della mia vita: i chicken bus del Guatemala.

Viaggi che cambiano la vita

Sono davvero curioso di sapere qual è stato il viaggio che ha cambiato la vostra vita. Qual è  stata l’esperienza grazie alla quale avete cominciato a intendere il viaggio come strumento di crescita personale?

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8 pensieri su “Il viaggio che mi ha cambiato la vita

  1. Caspita ci credo che la tua dimensione di viaggio sia cambiata dopo questo trip che più che “viaggio” definirei esperienza immersiva! Ammirevoli le tue parole finali: la tua mission (ma perché parlo come un imprenditore?) ora è quella di trasmettere la voglia di viaggiare a tua figlia, ma credi che capirebbe il TuoMessico ora che è bimba? Ammettilo che è una mera scusa per ritornarci adesso! 😉
    Detto questo ti ringrazio tantissimo per la nomination! 😀 Vediamo: avendo viaggiato sin da piccola con i miei non saprei definirti quando sia scattata la tacchetta “cambiamento”, non credo di aver vissuto ancora un’emozione o un viaggione di quelli che ti cambiano profondamente… ancora no purtroppo! 😛 Spero che accada presto per tornare qui a raccontartelo! Grazie ancora Marco e buon fine settimana!

  2. Stavo pensando di quale viaggio parlare nel commento… ed ecco che mi sorprendi con la nomination 😉 Quindi non te lo dico quale è stato, ti tocca aspettare fino a quando scriverò il post! Comunque non è una risposta facile…

  3. Il mio il Perù! Ne parlerò anch’io in uno dei miei prossimi post anche se risale a una vita fa quando non avevo il bambino. Un viaggio che mi ha lasciato parecchio, mi ha dato una visione completamente diversa del mondo!

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