Itinerario in Val d’Orcia

Un itinerario di tre giorni in Val d’Orcia, per scoprire anche gli angoli più nascosti di questo suggestivo territorio della Toscana. Di seguito tutti i consigli e le informazioni pratiche per trascorrere un incantevole weekend in Val d’Orcia.

Itinerario in Val d’Orcia

Val d'Orcia mappa
Itinerario in auto Val d’Orcia

La Val d’Orcia, nella Toscana del sud, è un’area ricca di cultura, tradizioni e folclore che, di conseguenza, ben si presta a un lungo weekend. Un itinerario in Val d’Orcia deve necessariamente includere la visita di antichi borghi, la degustazione di alcuni dei deliziosi vini che vi si producono e lunghe passeggiate in campagna.

La Val d’Orcia si estende dai confini meridionali delle terre senesi fino al Monte Amiata. La valle è molto ricca di acque termali che devono la loro presenza proprio al Monte Amiata, antico vulcano che ancora oggi fornisce il suo calore alle terre circostanti.


Il centro principale è San Quirico d’Orcia, strategicamente collocato al centro della valle e dotato di una storia millenaria legata al passaggio della celebre Via Francigena. Il paese e i suoi dintorni sono un autentico forziere di eventi, paesaggi, tradizioni culinarie e spiritualità.

Il paesaggio circostante è impreziosito dai rinomati cipressi e guidare lungo le piccole stradine di campagna della Toscana, circondate da questi alberi, è un vero piacere per gli occhi.

Cosa vedere in Val d'Orcia
Val d’Orcia – photo credit Barbara Quaglia

Val d’Orcia cosa vedere in tre giorni

Se si ha un’auto a disposizione, si può costruire il un itinerario in Val d’Orcia  a proprio piacimento. In questo post potete trovare le indicazioni per un tour che partendo da San Quirico d’Orcia, tocca tutte le destinazioni più suggestive. Ovviamente sta a voi combinare le varie località sulla base delle vostre esigenze.
I centri più noti della Val d’Orcia sono:

  • San Quirico d’Orcia. Centro storico di origine medievale, punto di riferimento della Via Francigena e delle rotte commerciali del centro Italia. Una passeggiata nel borgo permette di scoprire angoli suggestivi e antichi edifici.
  • Pienza. Uno dei borghi più belli e conosciuti d’Italia. Città natale di Pio II, tutto il paese è un continuo susseguirsi di piccole e immacolate abitazioni. Imperdibile la chiesa di San Giovanni dove si può ammirare una fonte battesimale di origine rinascimentale.
  • Montepulciano. Origini etrusche per questo antichissimo borgo, oggi noto per la ricchezza dei vigneti dai quali si produce il famoso Nobile di Montepulciano.
Montepulciano e dintorni
Panorama di Montepulciano
  • Montalcino. Collocato proprio alle pendici del Monte Amiata, Montalcino, come gli altri paesi, ha una storia millenaria che affonda le sue origini nel X secolo d.C. Inoltre in questo piccolo borgo si produce uno dei vini italiani più amati al mondo: il Brunello.

Nei dintorni dei luoghi citati, si possono prevedere brevi escursioni che permettono di arricchire ulteriormente l’esperienza di un tour in Val d’Orcia.

  • Terrapille. Località dove sono state girate alcune scene de Il Gladiatore.
  • Castiglione d’Orcia. Sormontato dalla possente Rocca di Tentennano, avamposto strategico per controllare gli accessi alla valle.
  • Bagno Vignoni. Antico impianto termale di origine romana.
Bagno Vignoni panorama
Bagno Vignoni – photo credit Barbara Quaglia

Degustazione vini toscani

Come tutta la Toscana, anche nella Val d’Orcia si producono vini eccellenti. Anzi, uno dei piccoli borghi di questa zona, Montalcino, è il luogo di origine del celeberrimo Brunello, il vino rosso più pregiato e longevo d’Italia insieme al Barolo.

In molte cantine dei dintorni è possibile effettuare delle degustazioni dei vini della Val d’Orcia: Brunello, Nobile di Montepulciano e Orcia. Nella maggior parte dei casi è necessaria la prenotazione, ma per chi ha la passione per l’enologia questa è un’esperienza da non perdere.

Per esperienza personale posso dire che un’ottima azienda agricola presso la quale degustare del Brunello di tutto rispetto è il Podere Le Ripi, a Montalcino.

degustazione vini Val d'Orcia
Brunello di Montalcino – photo credit Barbara Quaglia

Dove dormire in Val d’Orcia

Ogni singolo borgo della Val d’Orcia trabocca di sistemazioni per la notte: alberghi stellati, spa, agriturismi, b&b o alloggio, la scelta è solo tua. Se sei in cerca di un luogo dove dormire in Val d’Orcia, ti consiglio di dare un’occhiata alle strutture di booking.com. Ci sono centinaia di posti tra cui scegliere, corredati di foto, recensioni e prezzi.


Booking.com

Quando andare?

Qual è il periodo migliore per visitare la Val d’Orcia? In realtà si tratta di una zona talmente incantevole, che si può visitare in qualsiasi periodo dell’anno. In altre parole, non c’è un periodo perfetto. Primavera e autunno sono le stagioni migliori per cogliere la bellezza dei paesaggi. L’estate è adatta per una vacanza all’insegna del relax e del buon cibo, mentre l’inverno è una scelta strategica per evitare le grandi masse di turisti.

Guide e risorse on-line

Se vuoi informazioni dettagliate, ti consiglio di comprare una delle guide di viaggio citate di seguito.

 

Lonely Planet Toscana

Lonely Planet – Toscana: Una guida di viaggio espressamente dedicata alla Toscana, con tutte le informazioni utili per costruire il proprio itinerario. Borghi, passeggiate, degustazioni vini ed esperienze imperdibili per per rendere indimenticabile il tuo viaggio in Toscana.

Touring Club Toscana

Touring Club – Toscana: Oltre 1600 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero e la sera.

Tra le varie risorse che puoi trovare in rete, ti consiglio di consultare le seguenti:

Discover Tuscany

Parco della Val d’Orcia

Val d’Orcia – Amiata

 

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