Campeggio in Patagonia

Campeggio in Patagonia

Nuovo estratto da Lo zaino è pronto, io no, il mio libro di viaggi. Si parla di campeggio in Patagonia.

C’è Sudamerica e Sudamerica, ma quando si parla di Patagonia on the road si intende il sud del Sudamerica, ovvero uno dei luoghi più freddi e inospitali del mondo.

Una delle attività imperdibili è il trekking nei suoi numerosi e incontaminati parchi, tra i quali spicca il Parque Nacional Torres del Paine, in Cile.

Campeggio in Patagonia
Photo by Jens Johnsson on Unsplash

La concezione del campeggio in Patagonia è molto semplice: lo vedi tutto questo spazio? Beh, facci un po’ quello ti pare, mettiti dove vuoi e non rompere. Se proprio ti servissero, i bagni sono lì. Se hai bisogno di qualcosa o di qualcuno, arrangiati.

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legame autore personaggi

Il legame tra l’autore e i suoi personaggi

Che legame esiste tra un autore e i suoi personaggi? E come si declina questa domanda quando si parla di letteratura di viaggio?

Recentemente mi è capitato di rileggere L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera. A chi non l’avesse ancora fatto, consiglio vivamente di porre rimedio in tempi brevi, perché si tratta di un romanzo davvero eccelso.

Comunque, tra le numerose considerazioni di Kundera, mi ha colpito questa:

Non si dice forse che un autore non può parlare che di se stesso?
I personaggi del mio romanzo sono le mie proprie possibilità che non si sono realizzate. Ciascuno di essi ha superato un confine che io ho solo aggirato. È proprio questo confine superato (il confine oltre il quale finisce il mio io) che mi attrae. Al di là di esso comincia il mistero sul quale il romanzo si interroga.

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frasi celebri sul viaggio

Frasi sul viaggio

Rieccomi qui ad ammorbarvi con un nuovo post di frasi sul viaggio. Del resto, visto che è passato quasi un anno dal primo articolo sugli aforismi di viaggio, ho pensato bene di potermene concedere un altro.

Come nel caso precedente, non mi limiterò alla semplice enunciazione delle frasi, ma proverò a spiegarvi quale potente significato abbiano per me.

Smania perenne di cose remote…

L’incipit del mio libro di viaggi è costituito da una celeberrima frase di Herman Melville, tratta da uno dei capolavori della letteratura mondiale di tutti i tempi, Moby Dick:

Ma, quanto a me, sono tormentato da una smania perenne di cose remote. Amo veleggiare per mari proibiti e prendere terra su coste barbariche.

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Mezzi di trasporto in India

Mezzi di trasporto in India

Piccolo estratto da Lo zaino è pronto, io no, il mio libro di viaggi. Si parla di mezzi di trasporto in India.

L’idea di risalire il Rajasthan per andare nell’Himachal Pradesh si rivela poco praticabile a causa della lentezza e scarsa efficienza dei mezzi di trasporto. L’unico modo per arrivare in tempi brevi è ritornare a Delhi e da lì prendere un bus diretto per Dharamsala. India on the road nel senso più completo del termine.

Mezzi di trasporto in India

Per quanto uno abbia affinato le proprie capacità di evitare le fregature, in un viaggio India on the road la “sola” è sempre in agguato. Infatti, l’addetto dell’agenzia che cura il trasporto tra il Rajasthan e l’Himachal Pradesh, PRIMA si prende i soldi per il biglietto e POI dice che non si sa quando partirà il bus.

«E perché?» chiedo io.
«Eh, perché? Già, perché? Perché ci sono le strade interrotte, ecco».
«Le strade interrotte? Interrotte da cosa?»
«Dai ribelli».

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Messico zaino in spalla

Messico zaino in spalla e tortillas in tasca

Il Messico zaino in spalla è il viaggio che mi ha cambiato la vita (a proposito, siete TUTTI invitati a leggere il post e a partecipare). Ovviamente, non potevo farmi mancare la mia buona dose di personaggi insoliti incontrati lungo la strada, tutti rigorosamente descritti ne Lo zaino è pronto, io no, il mio libro di viaggi. Il Messico è una vera fucina di gente strana. Forse adesso capirete perché ho parlato di tortillas… Comunque, ecco a voi  l’esperienza vissuta mentre attraversavo il Chiapas, zaino in spalla.

Messico zaino in spalla: uno strano incontro

Girando per le vie di San Cristobal de las Casas, durante il mio viaggio Messico on the road, mi è capitato, in più di un’occasione, di incontrare due ragazzi messicani strafatti, che cercavano di vendermi della droga.

Il loro approccio non era dei più efficaci.

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Presentazione in biblioteca

Presentazione del libro: Lo zaino è pronto, io no

Presentazione libro in biblioteca
Presentazione del libro

Ecco, sono cascato in pieno in un’altra idiozia: la presentazione del libro.
Ah, scusate! Come prima cosa, Buon Anno a tutti. Spero abbiate passato delle buone feste e che questi primi giorni di lavoro non siano stati troppo carichi di rotture di scatole. Da parte mia sto ancora cercando di disintossicarmi da tutta la ricotta che ho ingollato nel mio viaggio in Sicilia on the road. Purtroppo in questo preciso momento sto soffrendo di una grave forma di crisi d’astinenza.

Beh, veniamo al mio libro di viaggi. Intanto ci tengo a tirarmela tantissimo e a dirvi che nel 2017 ho raggiunto la bellezza di centootto vendite. Ken Follett, scansate proprio perché sto arrivando in vetta alle classifiche dei bestseller mondiali.

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avere a che fare con i librai

Morte (metaforica) di un commesso scrittore

distribuire il proprio libro nelle librerie
Librerie e librai

Il fatto di essere l’autore di unlibro di viaggi self publishing, in genere fa un po’ perdere il senso della misura in merito a come distribuire il proprio libro nelle librerie. Quasi istantaneamente ci si vede seduti in una libreria, con una costosa Mont Blanc in mano e fans adoranti in fila per farsi firmare la copia della tua ultima fatica letteraria. Tra l’altro per comprarsi questa pietra miliare dello scibile umano, hanno fatto indicibili sacrifici economici nel corso dei sei mesi precedenti.

Distribuire il proprio libro nelle librerie: il primo impatto

Con questa immagine negli occhi, ti dirigi baldanzoso verso qualche prestigiosa libreria, ignorando il fatto nella vetrina della suddetta libreria siano esposte esclusivamente opere provenienti dalle grandi catene dell’editoria. Ma tu hai in mano il TUO libro e lucidamente pensi:

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Blog A Pagamento

‘A morto de fama!

come guadagnare con le recensioni
Blog (a pagamento)

Come guadagnare con le recensioni o dalle recensioni?” vi starete chiedendo.
In questo momento di pace ho pensato bene di fare il punto della situazione in merito alle recensioni che ho richiesto in giro per il mondo. Preparatevi quindi a un bel post idiota, ma non troppo. La maggior parte di voi forse riderà di quanto sto per scrivere, ma sono più che sicuro che quelli che si trovano nella mia situazione di “autore” autopubblicato probabilmente ci si riconosceranno e masticheranno amaro, annuendo con la testa e mugugnando frasi irripetibili.

Bene, dicevamo: ottenere una recensione. Noi miseri autori self published che ci dobbiamo occupare di tutto, dalla scrittura alla promozione del libro, passiamo buona parte del nostro tempo alla ricerca di questo bene prezioso, convinti che delle buone recensioni possano far colpo su altri potenziali lettori, i quali, a loro volta, si catapulteranno nella prima libreria a portata di mano per comprare l’oggetto a causa del quale abbiamo staccato così tanti accidenti da esserci preclusi qualsiasi possibilità di accedere anche solo al Purgatorio. Per raggiungere questo agognato risultato, ci mettiamo a setacciare il web in cerca di book blogger disposti a leggere il nostro capolavoro con lo stesso fervore che ci metterebbe un cane da tartufi in cerca del prezioso tubero.

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Scrittura di viaggio

Perché ho scritto un libro di viaggi?

scrivere un libro
Scrivere e viaggiare

Già: perché? In parte ho già spiegato perché ho scritto un libro di viaggi: mentre ero in giro per il mondo, tenevo i contatti con gli amici esclusivamente via mail. Inizialmente scrivevo racconti delle città, dei monumenti, dei luoghi, insomma facevo il mio bel compitino. Poco alla volta, mentre prendevo confidenza con la parola scritta, ho cominciato a riportare anche sensazioni e piccole vicende quotidiane: i cibi strani che mangiavo, i bus che perdevo e quelli sbagliati su cui salivo, le persone che incontravo, le discussioni surreali fatte con degli sconosciuti. Inaspettatamente questi dettagli ottenevano un discreto successo tra coloro che mi leggevano. A volte passavo giornate intere a bighellonare e a fare il nulla più assoluto, in serata trovavo modo di accedere a un pc, consultavo la mia casella di posta e mi trovavo una decina di mail in cui mi si chiedeva di raccontare la mia giornata.

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Recensioni

Fate i bravi, altrimenti…

Ottenere una recensione
Recensioni

Rieccomi qui dopo una piccola pausa a spiegarvi come ottenere una recensione. Vi mancavo, eh? (Potete mentire, ndr).
Ho deciso di scrivere proprio adesso questo post sulle recensioni al mio libro di viaggi per un motivo molto semplice: al momento attuale sono TUTTE positive. Meglio approfittarne subito e proiettare positività su tutto il globo terracqueo e non aspettare che arrivino quelle negative, quando mi trasformerò nello Steven Seagal di True Justice e andrò in cerca del bastardo che avrà osato tanto. Tra l’altro come capigliatura sono già a buon punto: mi basta parrucchino sulla capoccia e divento il gemello scemo di Steven (che già non deve essere uno che brilla per intelligenza).

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