3 giorni a Monaco di Baviera Mariensäule

3 giorni a Monaco di Baviera

Se avete in previsione di trascorrere un lungo weekend in una bella città, potete prendere in considerazione 3 giorni a Monaco di Baviera.
Di seguito troverete le indicazioni per trascorrere alcuni giorni in città e idee interessanti per visitare i dintorni.

3 giorni a Monaco di Baviera: la città

Un viaggio in Baviera non può dirsi tale senza una visita alla sua capitale, nonché città più caratteristica. Monaco è una città molto fiera e orgogliosa della propria “diversità” rispetto al resto della Germania e non perde occasione per rimarcarlo.
Nonostante le dimensioni (il terzo centro urbano in ordine di grandezza dopo Berlino e Amburgo), il centro storico di Monaco è piuttosto compatto e si può visitare agevolmente.

Marienplatz

Il punto focale del centro è la Marienplatz.

3 giorni a Monaco di Baviera; Marienplatz
Marienplatz

Inglobata all’interno di un’enorme area pedonale, è il luogo adatto in cui bighellonare. Sul lato nord si può ammirare l’imponente facciata neogotica del Nuovo Municipio (Neue Rathaus), dominato da una torre che ospita il celebre carillon animato. Per osservare il fenomeno, si può scegliere tra i seguenti orari: 11:00, 12:00 e 17:00.

3 giorni a Monaco di Baviera Neue Rathaus
Neue Rathaus

In mezzo alla piazza sorge la Mariensäule: una colonna di marmo che regge una statua in bronzo della Madonna, patrona della Baviera.

Residenz e dintorni

A meno di cinquecento metri, in direzione nord, si può visitare la Residenza dei duchi di Baviera. Rimaneggiata in numerose occasioni nel corso del tempo, si tratta di un edificio in cui si alternano stile rinascimentale, neoclassico e barocco. Tutto intorno al palazzo, si sviluppano i bellissimi giardini reali (Hofgarten) e il complesso teatrale Cuvilliés, uno dei più belli e famosi d’Europa.
A ovest della Residenza, si apre la Odeonsplatz, piazza di origine seicentesca con evidenti richiami allo stile rinascimentale italiano.

Asamkirche

La Baviera è una terra storicamente cattolica e la ricchezza dei secoli passati ha permesso ai suoi duchi di costruire numerose chiese. Tra le tante io consiglio la Asamkirche. Trionfo del barocco tedesco, è stracolma di decorazioni, dipinti, stucchi e colonne. Asamkirche è facilmente raggiungibile da Marienplatz con una passeggiata di circa dieci minuti.

3 giorni a Monaco di Baviera: Asamkirche
Asamkirche: gli interni

Englischer Garten

Se siete stufi di girare per il centro, avete a disposizione un’eccellente alternativa: Englischer Garten. Il polmone verde della città è uno dei parchi più grandi del mondo. Al suo interno si alternano ruscelli, laghi e strade ombrose. Tra le cose degne di note ci sono la torre cinese (Chinesischer Turm), con enorme birreria annessa, il Monopteros (tempio greco) e la casa del tè giapponese (Japanische Teehaus). Tuttavia l’aspetto più originale del parco sono… i surfisti.

Su un’ansa del fiume Eisbach si producono delle correnti che danno origine a un’onda anomala di circa un metro, una vera manna dal cielo per chi ama questo sport, ma non può praticarlo perché troppo distante dal mare. All’angolo con la Lerchenfeldstraße sorge un ponte sul quale è possibile rilassarsi, ammirando le evoluzioni dei coraggiosi surfisti.
Poco più a valle i meno temerari ne approfittano per calarsi in acqua e farsi trascinare dalla corrente per i successivi due chilometri. Non è strano, quindi, passeggiare per il parco e vedere gente che cammina con il costume da bagno o una tavola da surf sotto il braccio.

3 giorni a Monaco di Baviera
Surfisti sull’Eisbach

Le birrerie

La Germania, si sa, è la terra della birra e Monaco di Baviera non si sottrae a questa tradizione. Dopo una giornata passata a scarpinare per la città, dunque, ci si merita una buona birra. Il numero di locali è sterminato, di seguito elenco solo i più celebri:

Hofbräuhaus – Platzl 9
Augustiner – Augustinerstraße 1

3 giorni a Monaco di Baviera: Hofbrauhaus
Hofbrauhaus – Interni

3 giorni a Monaco di Baviera: Dachau

Nel corso di un lungo weekend, è possibile includere la visita dei dintorni della città.

Un luogo toccante, che merita di essere visitato, è il campo di concentramento di Dachau, il primo luogo di sterminio nazista, aperto nel 1933, pochi mesi dopo la salita al potere di Hitler. Dachau divenne quindi il prototipo e il modello d’ispirazione per i campi successivi, fu la scuola della morte per le SS, un banco di prova per ogni tipo di violenza. Nel campo furono internate più di duecentomila persone e circa un quarto morirono in seguito a privazioni, malattie, violenze o esperimenti medici.

I detenuti dovevano percorrere una strada lastricata (la Lagerstrasse) e poi attraversare un cancello di ferro battuto sul quale, ironicamente, campeggiava la scritta Arbeit mach frei, “Il lavoro rende liberi”.

Campo di concentramento Dachau
Ingresso di Dachau

Dachau fu uno dei pochi campi a essere liberati dagli alleati occidentali e divenne sede di tribunali di guerra, istituiti per giudicare i crimini degli ufficiali nazisti. Nella visita è possibile vedere le baracche, i locali adibiti agli esperimenti su cavie umane e i forni crematori.
Il campo è aperto tutti i giorni, dalle 9 alle 17 e può essere raggiunto in auto oppure con i mezzi pubblici. L’ingresso è libero, ma per un’adeguata comprensione di ciò che vedrete, è consigliabile affittare l’audioguida (4 euro).

Di seguito il link con tutte le informazioni necessarie per la visita: campo di concentramento di Dachau.

3 giorni a Monaco di Baviera: Neuschwanstein Schloss

A un centinaio di chilometri di distanza, sorge la perla turistica della Baviera: il castello di Neuschwanstein. Se ti servono informazioni utili (prezzi, prenotazioni ecc.), leggi questo articolo: visita al castello di Neuschwanstein.

Castello di Neuschwanstein
Castello di Neuschwanstein

3 giorni a Monaco di Baviera: Il Wörthsee

A circa trenta chilometri di distanza da Monaco, è possibile visitare una delle zone più idilliache della Baviera: l’Alta Algovia. Numerosi laghi alpini si alternano a placide pianure e piccole cittadine. I laghi sono balneabili e, in alcuni casi, attrezzati con ombrelloni e cabine. Il più grande di tutti è lo Starnberger See, che, purtroppo, è anche il più affollato. Tuttavia ci sono numerose soluzioni nelle vicinanze: Ammersee, Pilsensee e Wörthsee. Quest’ultimo è abbastanza isolato e tranquillo ed è frequentato principalmente da famiglie bavaresi in cerca di un po’ di refrigerio dalla calura estiva. L’accesso al lago è libero, ma se siete con l’auto, dovrete pagare il parcheggio. Il lago non è attrezzato, ma si può mettere il proprio asciugamano ovunque si voglia e fare il bagno in una delle piccole spiagge che costellano la costa. In pieno luglio, un tuffo nelle acque del Wörthsee è una mano santa.

Wortsee
Worthsee

Letture

Per prepararti al meglio, leggi una di queste guide.

Se ti è piaciuto questo articolo, ti invito a leggerne altri simili, in modo da organizzare i tuoi weekend. Comincia da qui: travel blog.

Se invece sei in cerca di informazioni per un viaggio più ampio, che includa anche Monaco di Baviera, leggi questo articolo: Germania on the road.

Travel dreams 2020

Travel dreams 2020: sognare viaggi (e poi farli…)

Travel dreams 2020, ovvero il compitino di fine anno: esprimere i propri desideri di viaggio.

Siccome in più di un’occasione mi è capitata di farla fuori dal vaso, questa volta cercherò di volare basso. Posto che vorrei vedere ogni angolo di mondo, bisogna anche fare i conti con la realtà contingente e puntare a destinazioni sostenibili dal mio portafoglio. Quindi, ecco di seguito i miei #traveldreams 2020, tra Europa e Italia.

Travel dreams 2020: Italia

Sarà che in passato ho puntato troppo sui luoghi esotici, ma da qualche anno a questa parte mi sono reso conto che non ho visto bene i “dintorni”. Ci sono quindi u bel po’ di luoghi in Italia che voglio assolutamente visitare in occasione di qualche weekend.

Emilia Romagna

Il primo travel dream in realtà sarà in chiusura del 2019. Dopo aver capito cosa vedere a Reggio Emilia, ho deciso di puntare di nuovo sull’Emilia Romagna e trascorrere alcuni giorni ad ammazzarmi di affettati, formaggi e Lambrusco tra Parma e Piacenza. Soprattutto i dintorni di Parma attirano la mia curiosità: Fontanellato, Felino, Torrechiara.

Piemonte e Valle d’Aosta

Inverno vuol dire sci e per noi piemontesi, fortunatamente, le occasioni non mancano. Tra i miei travel dreams 2020 ci sarà la solita scappata istituzionale in Valle d’Aosta. Dopo vari weekend a Cogne e aver realizzato il desiderio di sciare sul Gran San Bernardo, questa volta toccherà a Torgnon.

Travel dreams 2020
Photo by boris misevic on Unsplash

Un altro weekend nevoso lo trascorrerò nel cuneese, nel comprensorio sciistico del Mondolè. Piste larghe, quantità molto contenuta di gente, luoghi tranquilli. C’è il serio rischio che, invece di sciare, io mi butti su una sdraio a dormire sotto il sole.

Lombardia

Pur vivendo a poche ore di macchina, non ho mai visto Bergamo. Sì, lo so, dovrei vergognarmene e infatti lo faccio. Quest’anno, però, un weekend in una delle più belle cittadine d’Italia me lo voglio concedere. Anche perché nelle vicinanze c’è l’enorme parco giochi di Leolandia e chi ha figli piccoli sa cosa intendo.

Travel dreams 2020: Europa

Estate. Si carica la macchina e si parte per un on the road degno di questo nome. O meglio per due.

Polonia

Prima destinazione estiva: la Polonia. Per essere più precisi, la parte meridionale del Paese: Cracovia, MalopolskaSlesia.

Travel dreams 2020
Photo by Daniele Levis Pelusi on Unsplash

Anni fa avrei schifato questo genere di luoghi, ma il recente viaggio in Germania on the road mi ha riconciliato con l’Europa centrale. Dev’essere l’età che avanza velocemente, ma ultimamente apprezzo l’ordine e la pulizia. Mi sa che devo organizzare al più presto un viaggio sui mezzi di trasporto in India per tornare con i piedi per terra.

Non per insistere con l’aspetto cibo, ma Polonia per me vuol dire una cosa sola: pierogi. Si tratta di piccole tortine di pasta ripiene. Sono pronto. O forse no. Nel corso dell’inverno cercherò di allenarmi.

Corsica

Seconda destinazione estiva: la Corsica. Ok, potete fischiare. Potete anche farmi presente che ci sono stato solo l’anno scorso. Ora, non per usare le solite frasi fatte, ma se c’è un viaggio che negli ultimi anni mi è piaciuto davvero molto è stato quello in Corsica on the road. Non ne ho ancora scritto, ma siate fiduciosi. Questa volta ho intenzione di muovermi prima nella zona di Ajaccio e poi tornare nella mia amatissima Balagne, la regione che si estende alle spalle di Calvi. Non vedo l’ora di immergermi di nuovo in quell’atmosfera selvaggia e rilassata.

Travel dreams 2020
Photo by Kévin Langlais on Unsplash

Travel dreams 2020: mondo

Rimane in sospeso il periodo di Natale 2020, ma visti i miei #traveldreams del 2021, credo che non mi muoverò per risparmiare. Vi ho incuriosito? E allora dovrete seguirmi un anno intero per saperlo…

Ti è piaciuto quello che hai letto? Sul sito puoi trovare molti altri articoli, inclusi i miei travel dreams assoluti. Comincia da qui: travel blog.

Cover photo by Jametlene Reskp on Unsplash

Bere birra a Praga

Bere birra a Praga: stili e locali

Bere birra a Praga è una questione d’onore. La Repubblica Ceca è infatti da venticinque anni consecutivi il paese con il maggior consumo pro-capite di birra.

I cechi considerano la loro birra (pivo) con molta serietà e ne vanno, giustamente, fieri. Il consumo è quasi totalmente concentrato sul prodotto autoctono, ragion per cui i grandi marchi mondiali di birra sono presenti in percentuali davvero irrisorie.

Se siete appassionati di birra, Praga è il luogo perfetto per un lungo weekend all’insegna di questa bevanda.

Continua a leggere “Bere birra a Praga: stili e locali”

Cosa vedere a Reggio Emilia

Cosa vedere a Reggio Emilia

Cosa vedere a Reggio Emilia nel corso di un weekend? Già, perché in questa piccola città dell’Emilia Romagna il celeberrimo formaggio non è l’unica cosa degna di nota.

Piazze piene di vita, piccole botteghe artigiane, architettura originale ed eccellenti ristoranti  sono solo alcune delle attrattive di Reggio Emilia, schiacciata tra le più celebri Parma e Bologna.

Il percorso delle piazze

La prima cosa da fare a Reggio Emilia è un giro delle piazze cittadine.

Il percorso delle piazze
Percorso delle piazze

Il percorso si può fare facilmente a piedi perché le piazze sono molto vicine. Si comincia dalla grande Piazza delle Vittoria e l’attigua Piazza Martiri del 7 luglio, punti di incontro della città. Procedendo verso sud, con un passeggiata di pochi minuti si può raggiungere uno dei luoghi storici più importanti della città: Piazza del Monte. Sulla piazza si affacciano il celebre Palazzo del Monte di Pietà, prima sede del Comune della città, e il Palazzo del Capitano.

Continua a leggere “Cosa vedere a Reggio Emilia”

3 giorni a Praga ai tre violini

3 giorni a Praga: consigli per una visita originale

Avete pianificato una visita di 3 giorni a Praga, ma non avete voglia di seguire i soliti itinerari turistici, triti e ritriti? Bene, allora questo post è perfetto per voi, perché vi fornirà un’idea davvero originale per visitare la capitale ceca.

3 giorni a Praga: un’idea diversa

Praga, da sempre sospesa tra gotico, barocco e modernità è, a tutti gli effetti, un vero museo a cielo aperto.

Nel corso di un weekend a Praga si possono visitare numerose attrazioni culturali: musei, abitazioni, chiese. Tuttavia c’è una forma d’arte altrettanto nobile, ma poco conosciuta, che merita d’essere presa in considerazione: le insegne e le decorazioni delle case. Si tratta di una raccolta di sublimi opere artistiche che possono essere apprezzate con una passeggiata negli stretti vicoli dei quartieri storici di Praga. E la visita, oltre all’indiscutibile valore artistico, ha anche un altro grandissimo pregio: è gratis!

Continua a leggere “3 giorni a Praga: consigli per una visita originale”

dove rilassarsi a praga

Dove rilassarsi a Praga

La capitale ceca è da decenni una meta imperdibile per trascorrere un weekend in Europa, ma dove rilassarsi a Praga quando non se ne può più di girare in lungo e in largo?

Rilassarsi a Praga

Già, perché non facciamo finta di non saperlo: dopo aver trascorso una giornata a trottare come Varenne, c’è bisogno anche di un momento di pausa, nel quale sedersi su una panchina, allungare le gambe e bersi una birra.
Praga letteralmente pullula di parchi, cosa alla quale non farete minimamente caso a meno che non abbiate dei figli piccoli come il sottoscritto. Se proprio non avete voglia di fermarvi in un giardinetto pieno di bambini ululanti (vi capisco, credetemi, VI CAPISCO!), ecco almeno tre ottimi posti nei quali trovare un po’ di pace e silenzio.

Continua a leggere “Dove rilassarsi a Praga”

visitare i Sassi di Matera

Visitare i Sassi di Matera

Perché visitare i Sassi di Matera? In questo post potrete trovare utili consigli per pianificare un weekend a Matera, la capitale europea della cultura per il 2019.

visitare i Sassi di Matera
Matera: Sasso Caveoso

Come arrivare a Matera

Per chi proviene dal nord Italia raggiungere Matera non è facilissimo. Gli aeroporti più vicini sono in Puglia, a  Bari e Brindisi. Io ci sono arrivato da Brindisi, sfruttando un conveniente volo low cost proveniente da Milano. Scelta strategica perché, con alcuni giorni a disposizione, è possibile visitare anche parte della Puglia. Per ulteriori informazioni, puoi consultare i seguenti post:

Cosa vedere a Brindisi
Weekend a Lecce

Nell’aeroporto di Brindisi ci sono numerose compagnie di autonoleggio. Io mi sono affidato a Joyrent. Servizio soddisfacente e prezzi in linea con il mercato.

Continua a leggere “Visitare i Sassi di Matera”

sciare sul Gran San Bernardo

Sciare sul Gran San Bernardo

Per un torinese appassionato di montagna, sciare sul Gran San Bernardo è un’esperienza da vivere a tutti i costi.

La valle d’Aosta è giustamente conosciuta in tutta Italia per le sue famose stazioni sciistiche: Breuil-Cervinia, Courmayeur, La Thuile e il comprensorio del Monte Rosa che include Gressoney, Champoluc, Antagnod e la località piemontese di Alagna Valsesia.

Tuttavia negli ultimi tempi questi grandi comprensori tendono a essere eccessivamente affollati, aspetto che va a cozzare con la mia acuta sindrome di socialità selettiva.

Sempre più spesso tendo a prediligere le piccole stazioni, dove l’ambiente è più “intimo” e le poche piste che ci sono, vengono trattate con una passione quasi artigianale.

Continua a leggere “Sciare sul Gran San Bernardo”

weekend a lecce

Weekend a Lecce

Il mio weekend a Lecce deve essere contestualizzato in un viaggio molto più ampio:  Puglia on the road. Ho girato buona parte del Salento, con un breve e prezioso sconfinamento in Basilicata, per vedere Matera.

Negli ultimi anni, la Puglia si è trasformata in una meta molto gettonata dal turismo. In modo particolare, Lecce è assurta a destinazione privilegiata per le vacanze. La cosa si spiega facilmente: città barocca, spiagge vicine (San Cataldo dista appena sedici chilometri) e in posizione strategica per visitare molte località nei dintorni. Un weekend a Lecce è un ottimo modo per prendere confidenza con questa estrema propaggine d’Italia.

Di seguito alcune informazioni pratiche per trascorrere un weekend a Lecce e nel Salento.

Continua a leggere “Weekend a Lecce”

Cosa vedere a Brindisi

Cosa vedere a Brindisi

Cosa vedere a Brindisi? Questa città del Salento viene sempre trascurata dai viaggiatori, tutti impegnati a raggiungere Lecce e le spiagge di Gallipoli. Brindisi è vista più che altro come un luogo di transito dal quale andarsene il prima possibile.

In realtà Brindisi ha un’origine molto antica e il suo centro storico merita almeno una giornata o addirittura un intero weekend di visite.

In epoca romana Brindisi era uno scalo importantissimo per tutte le missioni commerciali dirette a oriente e venne collegata alla stessa Roma dalla celeberrima via Appia. Alcuni tratti di questa importante arteria storica sono tuttora percorribili.

Cosa vedere nel centro di Brindisi

Il centro di questa importante città della Puglia è un continuo susseguirsi di edifici religiosi in stile romanico, tra i quali spicca la Cattedrale. Si tratta di una costruzione con ben nove secoli di vita sulle spalle. Al suo interno si sono svolti numerosi eventi di importanza storica. Il più importante fu sicuramente il matrimonio tra l’Imperatore Federico II, lo Stupor Mundi nipote del Barbarossa, e la regina di Gerusalemme, Jolanda.

Della Cattedrale originale oggi è rimasto poco a causa dei gravi danni riportati nel corso del terremoto del 1743, ma alcuni tratti dei mosaici originali possono ancora essere oggetto di contemplazione.

Cosa vedere a Brindisi
Duomo di Brindisi

Continua a leggere “Cosa vedere a Brindisi”