Visitare i Sassi di Matera

Perché visitare i Sassi di Matera? In questo post potrete trovare utili consigli per pianificare una visita fai da te a Matera, la capitale europea della cultura per il 2019.

N.B. Per motivi vari io ho deciso di visitare Matera a dicembre, un periodo eccellente.

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Matera: Sasso Caveoso

Come arrivare a Matera

Per chi proviene dal nord Italia, raggiungere Matera non è facilissimo. Gli aeroporti più vicini sono in Puglia, a  Bari e Brindisi. Io ci sono arrivato da Brindisi, sfruttando un conveniente volo low cost proveniente da Milano. Scelta strategica perché, con alcuni giorni a disposizione, è possibile visitare anche parte della Puglia. Per ulteriori informazioni, puoi consultare i seguenti post:

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Nell’aeroporto di Brindisi ci sono numerose compagnie di autonoleggio. Io mi sono affidato a Joyrent. Servizio soddisfacente e prezzi in linea con il mercato.

Visita di Matera fai da te

Matera è una città piccola e raccolta, per cui il mio consiglio è di visitarla in modalità fai da te. Ma cosa vedere a Matera in due giorni?

La prima cosa da fare è visitare i Sassi di Matera. Si tratta di due rioni (Sasso Caveoso e Sasso Barisano), costituiti da abitazioni rupestri risalenti alla preistoria. La costante presenza umana nel corso dei millenni ha reso Matera una delle città abitate più antiche al mondo.

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Matera: Sasso Barisano

I Sassi sono stati riconosciuti nel 1993 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Matera è stato primo sito dell’Italia meridionale a potersi fregiare di questo titolo.

Storia dei Sassi di Matera

Matera ha una storia millenaria che risale al Paleolitico. Molte delle attuali abitazioni sono state abitate ininterrottamente fin dall’Età del Bronzo. La storia dei Sassi di Matera inizia ufficialmente nel 1204, grazie a un documento nel quale compare per la prima volta la parola Sasso nell’accezione di quartiere di pietra.

Fino alla fine del XVIII secolo le condizioni di vita erano accettabili. Il tufo, nel quale erano state scavate le abitazioni, conservava naturalmente la temperatura, garantendo calore in inverno e fresco in estate. Inoltre, principi ecosostenibili quali la conservazione delle acque erano una pratica diffusa.

Nel XIX secolo, con l’avvento dei processi di industrializzazione e il conseguente impoverimento delle aree rurali, numerosi abitanti delle campagne si trasferirono in città in cerca di lavoro. L’eccessivo aumento demografico non poteva essere adeguatamente ammortizzato dalle abitazioni esistenti ed enormi nuclei famigliari si ritrovarono a condividere spazi ristretti.
I più poveri trovarono sistemazioni di fortuna nelle cisterne o nelle chiese, spazi inadeguati alla vita quotidiana, trasformatisi rapidamente in malsani tuguri.

Sassi Matera Storia
Vita nei Sassi di Matera

La situazione continuò a degenerare fino al secondo dopoguerra. Carlo Levi, nella sua opera Cristo si è fermato a Eboli, scrisse una feroce denuncia sulle condizioni di vita dei materani. Le parole di Carlo Levi posero Matera al centro del dibattito nazionale e indussero, finalmente, la politica a interessarsene. Palmiro Togliatti la definì testualmente “vergogna nazionale”, mentre nel 1952 de Gasperi ne ordinò lo sfollamento. Di fianco ai Sassi sorse una nuova città, fatta di case popolari. I Sassi si svuotarono e finirono nel dimenticatoio per qualche anno. Fortunatamente produttori cinematografici e registi cominciarono ben presto a rendersi conto dell’enorme patrimonio artistico rappresentato dalla storia dei Sassi di Matera.

Il riconoscimento dell’Unesco diede il via alla riqualificazione e al risanamento degli edifici dei due rioni, trasformati poco alla volta in musei, alberghi, spa e abitazioni. Matera emerse dalle sue rovine per trasformarsi in uno dei più splendenti gioielli d’Italia.

I Sassi sono delle opere d’arte a cielo aperto. Vagare senza meta per gli stretti vicoli che li attraversano, mette il viaggiatore in contatto con una dimensione antica. Ogni soglia nasconde dietro di sé innumerevoli ricchezze che stimolano la curiosità.

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Un angolo di Matera

Le chiese rupestri di Matera

Nell’itinerario è “obbligatorio” inserire la visita delle chiese rupestri di Matera. Si tratta di edifici medievali, scavati nella roccia, autentici gioielli che racchiudono al loro interno opere d’arte pittorica di origine bizantina. Nell’Alto Medio Evo Matera divenne un punto di ricovero per numerosi religiosi e artisti in fuga dalle loro terre.  Tra le chiese rupestri di Matera più famose ci sono Santa Lucia alle Malve, Santa Maria di Idris e la Cripta del Peccato Originale. Quest’ultima è un capolavoro, sito in Località Picciano, dalla parte opposta di Matera. Oltre a contenere al suo interno inestimabili valori artistici è anche un luogo eccellente per ammirare il panorama della città lucana.

Tra le altre cose da vedere a Matera in due giorni ci sono gli edifici religiosi più tradizionali, come la chiesa di San Pietro Caveoso e la Chiesa di Sant’Agostino, nel Sasso Barisano.

Per quello che riguarda l’architettura civile, infine, i must sono Palazzo Lanfranchi, di origine seicentesca, e il Palazzo dell’Annunziata in Via Vittorio Veneto.

Cosa mangiare a Matera

Tanto per cominciare il famoso pane di Matera, ottenuto tramite un processo di panificazione che prevede di utilizzare esclusivamente la semola di grano duro. E già solo con questo ci sarebbe da riempirsi la pancia.

La pignata. Si tratta di uno stufato a base di carne di pecora, patate, cipolle, soppressata e pecorino. Come direbbe Christian de Sica: “Delicatissima!”

La pecora fornisce anche l’ingrediente principale della torta di ricotta, un dolce a base di pasta frolla, ricotta e zucchero.

Matera cosa vedere in due giorni

In definitiva ci sono diversi motivi per visitare i Sassi di Matera. Il centro è abbastanza piccolo e può essere agevolmente girato in un weekend.
Valutate periodi alternativi alla canonica estate. Io, per esempio, ho deciso di visitare Matera a dicembre e sono stato ripagato dal superlativo spettacolo della città addobbata a festa. Un autentico presepe.

Matera di noote: un presepe
Matera di notte: un presepe

Ti è piaciuto quello che hai letto?  Sul blog puoi trovare altri utili consigli per viaggiare, in Italia e all’estero.

Guide e risorse in rete

Lonely Planet Matera Basilicata

Matera e Basilicata – Lonely Planet – I Sassi e le chiese rupestri di Matera, indirizzi utili per dormire e mangiare. L’imperdibile guida Lonely Planet per visitare Matera e la Basilicata.

Visitare Matera e dintorni

Matera: guida alla città e al territorio – Matera è città che ne contiene mille altre. È i “Sassi”, per cui è Patrimonio dell’umanità Unesco, ed è anche i borghi del risanamento dei Sassi degli anni Cinquanta, e anche la città barocca del Piano, dai palazzi nobiliari, i giardini, le fontane, i monasteri e le chiese di pietra gialla. Visitare Matera può anche rappresentare l’inizio di esplorazioni successive in questa terra meravigliosa,

Tutte le INFORMAZIONI per visitare MATERA le trovi qui:

Ente del Turismo di Matera

Telefono: 329 4461059
e-mail: info@infosassidimatera.com

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Prima di andartene…

Ho impiegato diverse ore per scrivere questo articolo e spero che ti sia stato utile per capire cosa vedere a Matera in due giorni. Prima di andartene, potresti lasciarmi un piccolo commento oppure condividerlo sui social?

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